Abbiamo testato e apprezzato il mastodontico fuoristrada giapponese, vera icona del segmento, che si è dimostrato all'altezza di ogni terreno
Toyota Land Cruiser V8 – Long Test Drive. Come possiamo porci di fronte ad un vero bisonte, che cresce di 60 mm in lunghezza, 30 mm in larghezza e 15 mm in altezza? Beh, con la dovuta soggezione, ma anche con la sicurezza che, bene o male, difficilmente ci morderà! Ricordando sempre che è grosso, cattivo e arrabbiato, un vero fuoristrada, non un SUV aristocratico da città.
Bello tostoEsteticamente, Toyota Land Cruiser perde in “leggerezza” delle forme, per un corpo macchina che appare ancor più appesantito e rozzo rispetto al precedente, come se abbandonasse ogni velleità estetica a favore di un design ancor più off-road. Gli interni rivelano i sette posti, oltre che una plancia ridisegnata con tanto di inserti in radica, perciò se da una parte Toyota Land Cruiser si presenta come il gigante 4x4, dall’altra non rinuncia ad un certo comfort e classe negli interni.
Giappone Vs GermaniaPer quanto riguarda le motorizzazioni, i propulsori offerti sono un imponente 4,7 litri VVT-i, che eroga 288 cavalli e 445 Nm di coppia ed abbatte i consumi del 12% rispetto alla vecchia unità grazie al cambio automatico a cinque rapporti (comunque rimangono 14,4 l/100km); poi troviamo il 4,5 litri turbodiesel protagonista della nostra prova, da 286 cavalli e 650 Nm di coppia, con consumi più contenuti (10,2 l/100km). Quest'ultimo propulsore si propone come “ariete” per sfondare anche sul mercato europeo, dove a farla da padrone sono i SUV di teutonica fattura: le prestazioni ci sono tutte, visto che il nuovo Land Cruiser con motore V8 diesel scatta da fermo a 100 orari in 8,2 secondi e raggiunge i 210 km/h.