Leggi il test drive di Infomotori della nuova Dacia Sandero!
Dacia Sandero. Seppur marchiato Renault, il modello presentato in sordina al
Salone di Francoforte sembra fare parte di un piano di crescita del marchio low cost della Casa francese, una piccola miniera d’oro che ha fatto un sacco bene alle casse Renault.
Partendo dalla piattaforma della Dacia Logan, è stato sviluppato il modello denominato MCV (già lanciato nel nostro mercato e forte di un consenso anche all’estero davvero sorprendente), e vi è in programma un allargamento della famiglia che prevede una versione Van e una 4x4 dell’MCV, il Sandero che vi proponiamo oggi, un pick-up e un crossover. Tutto questo dovrebbe essere fatto entro il 2009 (anno in cui si sforerà il milione di unità prodotte), mentre dopo, se tutto andrà secondo i piani, potrebbero vedere la luce altri 3 o 4 nuovi modelli, che entro il 2012 dovrebbero completare la gamma Dacia.
Tornando alla Dacia Sandero, si presenta come un segmento C compatto, 5 porte, con soluzioni che ovviamente rispecchiano appieno l’animo low cost di questo marchio. Plastiche essenziali ma robuste, estrema semplicità degli assemblaggi (con relativa diminuzione dei costi di manutenzione), linea sobria in linea con i dettami della fascia economica di questo mercato e motori collaudati e parsimoniosi (leggasi il 1.5 dCi da 68 e 85 CV), per un’automobile che non vince concorsi di eleganza, ma trova il suo motivo d’essere nella mission Dacia: una vettura economica, solida ed affidabile, un’auto da usare tanto e di cui non preoccuparsi tanto.