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Nello stand Daihatsu troviamo un’inedita proposta, originale e accattivante: la mini MPV denominata Materia. Vetture come questa, compatte ma spaziose e ricche di personalità, sono da anni le più apprezzate dai giovani giapponesi, un autentico fenomeno di mercato. Il motore scelto per equipaggiare la Materia è un benzina da 1.5 litri forte di 105 cavalli, più che sufficienti per spingere con disinvoltura la piccola monovolume giapponese nel caotico traffico delle nostre città.
Passiamo ora alla Daihatsu Trevis, recente proposta “retrò” del costruttore giapponese nel segmento delle city car. 341cm di lunghezza, cinque porte e un look nostalgico e simpatico ispirato alla leggendaria Mini di Issigonis: è questa la ricetta proposta dalla Casa giapponese per affrontare e sconfiggere gli ingorghi metropolitani con un tocco di originalità. Trevis è diversa dalle “colleghe” alle quali aspira a fare concorrenza.
Il cofano corto e leggermente spiovente sotto il quale è infilata la mascherina grigliata riporta indietro negli anni, mentre il posizionamento delle ruote praticamente alle due estremità della vettura rende molto spazioso l’abitacolo.