MV Agusta F4 1000 S
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Il telaio
Come accade per il design, il telaio della F4 ricalaca quanto di buono già visto per la versione 750 e rimane tutt’ora l’unico nel panorama della quattro cilindri di serie ad essere realizzato con una struttura a traliccio di tubi in acciaio al cromo molibdeno.
Una soluzione vantaggiosa in termini di compattezza trasversale, di accessibilità meccanica e di rigidezza torsionale, prodotto interamente presso lo stabilimento MV Agusta di Morazzone.
La struttura tubolare si congiunge con le piastre, fulcro del forcellone monobraccio, sulle quali sono collegate sia il bilanciere della sospensione posteriore, sia il telaietto reggisella.
Per gli amanti dei numeri, segnaliamo che la F4 1000 S pesa 192 Kg a secco, un solo Kg in più per la versione 1+1.
Ciclistica raffinata
Rispetto alla versione 750, l’ammortizzatore posteriore è un Sachs Racing dotato sia della doppia taratura in compressione (alta-bassa velocità) sia della regolazione idraulica del precarico molla.
L’avantreno si differenzia dalla versione 750S per la presenza della forcella Marzocchi con steli da 50 mm, un valore da primato per la produzione di serie.
Anche la F4 1000 S e 1+1 è dotata dell’ammortizzatore di sterzo Ohlins posto trasversalmente al senso di marcia.
Molto ben realizzate, infine, le piastre di sterzo: quella superiore ha una forma prismatica a diamante, mentre quella inferiore presenta una vista frontale a ponte studiata per migliorare il flusso d’aria al radiatore.
L’impianto frenante è costituito da due esclusive pinze “Nissin F4” a sei pistoncini contrapposti (con diametro differenziato) che mordono dischi da 310 mm di diametro, che sulle nuove 1000 vantano flange in alluminio anziché in acciaio.
Il freno posteriore invece è composto da un disco con diametro di 210 mm ed una pinza a quattro pistoncini contrapposti.
Invariato, infine, il bellissimo disegno delle ruote a stella da 17”, gommate, di serie, con i nuovi Michelin Pilot Power con misure 120/65 e 190/50.