Renault Modus 1.5 dCi 106 CV: Test Drive
TEST DRIVE - Renault
Se non vi basta lo spazio eccovi sei marce e 106 cavalli!
Renault Modus 1.5 dCi 106 CV: Test Drive. Parigi - Ancora più potente. Ancora più silenziosa. Ancora più ambiziosa.
È la nuova Renault Modus Initiale che monta non solo il nuovo motore diesel 1.5 dCi da 106 cavalli, ma anche l’inedito cambio manuale a 6 rapporti frutto della collaborazione Renault e Nissan.
Su strada la Modus – testata a Mortefontaine, vicino a Parigi, su un circuito pianeggiante non troppo impegnativo nei pressi della pista di Ceram - conferma le buone impressioni suscitate con le precedenti 5 motorizzazioni (3 benzina e 2 diesel compresi tra 1.2 e 1.6 litri di cilindrata ed una potenza che oscilla tra i 65 ed i 113 cavalli).
La guida è dinamica, perfino sportiva (186 orari la velocità di punta con un’accelerazione da 0 a 100 di 11,2 secondi), ed il cambio è preciso e diretto. C’è, forse, qualche vibrazione di troppo all’altezza delle portiere, ma magari dipende solo dalla vettura provata da Infomotori.com.
nuovo motore
Il motore assemblato nello stabilimento iberico di Valladolid è preciso e propone, per la prima volta, la più moderna tecnologia dell’iniezione piezoelettrica (Siemens). Si tratta più dettagliatamente dell’evoluzione del propulsore da 100 cavalli turbodiesel common rail di seconda generazione con sovralimentazione a geometria variabile multi-alette già apprezzato su Clio e Mégane.
La potenza è stata portata da 100 a 106 cavalli, incrementando la coppia di ben il 20% (da 200 a 240 giri al minuto).
I più precisi iniettori a 6 fori a gestione piezoelettrica (i tempi di reazione sono 4 volte più veloci rispetto a quelli “vecchi”) sostituiscono quelli a “solenoide” delle precedente versione, assicurando diversi vantaggi fra cui merita ricordare la migliore acustica, la riduzione delle emissioni ed il contenimento dei consumi nel massimo rispetto ambientale testimoniato dalla omologazione Euro 4.
L’innovativa iniezione limita i battiti tipici dei diesel, soprattutto a bassi regimi, mentre la post-iniezione contribuisce alla riduzione delle fuliggini prodotte dalla combustione. Le emissioni di CO2/km scendono così a 124 grammi a ciclo misto mentre. I consumi si riducono invece (a ciclo combinato) a 4,7 litri per 100 chilometri.