Alfa GT 2.0 JTS Selespeed: Test Drive
TEST DRIVE - Alfa Romeo
Perfetta sintesi di sportività e qualità
Alfa GT 2.0 JTS Selespeed: Test Drive. Stile originale, prestazioni esaltanti, confort ed eleganza ai massimi livelli. Questa nuova Alfa GT, è l’ulteriore dimostrazione di come lo slogan “Cuore Sportivo” sia, una volta di più, non solo frutto di un accurato studio di marketing ma anche di vera sostanza, tramandata dai tempi in cui le prime Alfa Gran Turismo dettavano legge nelle corse.
Capolavoro stilistico by Bertone
Disegnata dal Centro Stile di Bertone, la coupè del Biscione abbina uno stile estremamente originale e prestazioni esaltanti e rappresenta una concezione inedita di sportività, nella quale convergono confort ed eleganza.
Il design è particolarmente caratterizzato dallo scudetto anteriore, in “147 Style”, dal quale, idealmente, sembra svilupparsi l'intera vettura.
Posto al centro del frontale, lo scudetto nasce dalla sovrapposizione della fascia paracolpi integrata sulla griglia nera. Il risultato è di grande effetto: esprime forza e aggressività.
Impressione rafforzata dalla grande bocca nera e dai gruppi ottici, preziosi oggetti di design.
Non meno caratteristico è il profilo che, grazie ad una accentuata nervatura sulla fiancata, offre immediatamente una forte impressione di slancio e dinamismo.
Anche la parte posteriore è stata fortemente caratterizzata dalla matita di Bertone, risultando compatta e rastremata, con un paraurti aggressivo e di grandi dimensioni.
Il lunotto è a goccia, mentre i gruppi ottici sono incastonati nella carrozzeria.
Lunga 4,48 metri, larga 1,76 e alta 1,39, l'Alfa GT Coupé vanta un passo di 2.596 millimetri, che le regala non solo grande stabilità ma anche una notevole cubatura del bagagliaio ed una abitabilità da “156” per chi siede dietro.
Interni sportivi e raffinati
Come la linea esterna anche gli interni dell’Alfa GT rappresentano al meglio il concetto di sportività Alfa Romeo.
Volante, pedaliera e cambio sono stati studiati da un punto di vista ergonomico e funzionale per offrire il massimo controllo della vettura, senza dimenticare gli strumenti di bordo, che consentono una comprensione chiara, semplice ed immediata delle informazioni e sono gradevoli dal punto di vista estetico.
Ai lati, due grandi indicatori circolari e di tipo analogico riportanti la velocità ed il regime di rotazione del propulsore, mentre al centro si trovano due strumenti circolari più piccoli (livello del carburante e temperatura dell’acqua) e un display centrale posto sotto questi.
Al centro della plancia, inoltre, si trovano la radio integrata e i comandi del climatizzatore automatico “bi-zona”, realizzati con un design raffinato. In dettaglio, l’autoradio, completa di lettore di CD (offerta anche con il lettore di file MP3), propone un eccellente impianto acustico studiato e tarato sull’abitacolo, composto da otto altoparlanti e con una potenza di 4x40 Watt. L’autoradio può anche essere regolata dai comandi sul volante.
Cuori sportivi…
Alfa GT Coupé racchiude tutto il patrimonio di eccellenza motoristica del Marchio, che da sempre contraddistingue le vetture del Biscione rendendo, tra l’altro, veri oggetti di culto automobilistico vetture come la 1900, la Giulietta, la Giulia e l’Alfetta.
La sportività della nuova GT Alfa è merito di una meccanica che ha ereditato tutti i punti di forza dell'Alfa 156, inclusi tre propulsori generosi, ciascuno con potenze specifiche tra le migliori della loro classe di cilindrata: il 2.0 JTS da 165 CV, il 1.9 JTD M-JET da 150 CV e il 3.2 litri da 240 CV.
Derivato dall’ormai classico V6 24 valvole di tre litri, il potente 3.2 è un propulsore vigoroso e, soprattutto, “rotondo”, come si conviene a un sei cilindri. I tecnici ne hanno modificato albero a gomiti e pistoni per portare la cilindrata a 3,2 litri allungando la corsa a 78 millimetri.
Il risultato? Potenza da vendere – 240 CV 6.200 giri - ed una coppia massima di 300 Nm a 4800 giri/min…
Il 2.0 JTS, protagonista del long-test di Infomotori.com, è un propulsore ad altissime prestazioni che dal suo particolare sistema di combustione prende il nome di JTS (Jet Thrust Stoichiometric). Pienamente in regola con le rigide normative antinquinamento Euro4, questa unità motrice rappresenta un vero e proprio balzo tecnologico per Alfa Romeo, visto e considerato che si tratta del suo primo motore a benzina con gli iniettori che lavorano direttamente nella camera di combustione.
Rispetto al 2.0 Twin Spark e agli altri motori a benzina con iniezione diretta oggi disponibili, il 2.0 JTS offre una leggera riduzione dei consumi e un generoso aumento di potenza e soprattutto di coppia: + 15 CV e + 25 Nm. In concreto, il 2.0 JTS sviluppa una potenza massima di 165 CV a 6400 giri/min e una coppia massima 206 Nm a 3250 giri/min.
Siamo nell’era del diesel e quindi non poteva certamente mancare una GT alimentata a gasolio, capace di regalare emozioni da sportiva.
Si tratta di un “4 cilindri in linea” con alesaggio di 82 millimetri e corsa di 90,4 mm, capace di erogare una potenza di 150 CV a 4000 giri/min e una coppia massima di 305 Nm a 2000 giri/min.
Questo turbodiesel è stato oggetto di diversi interventi tecnici tesi a incrementare le prestazioni, la coppia motore ai bassi regimi e la riduzione della rumorosità e delle vibrazioni. Come dimostra il sistema “Common Rail” adottato dal 1.9 M-Jet 16v che prevede due nuove strategie di controllo automatico delle calibrazioni e del bilanciamento del gasolio iniettato, a vantaggio della silenziosità acustica e vibrazionale.
Senza contare che l’Alfa GT assicura performance davvero molto interessanti: la velocità massima è di 209 km/h e l’accelerazione 0 - 100 km/h è di 9,6 secondi. Il tutto a fronte di consumi molto contenuti: appena 6.7 litri per percorrere 100 km nel ciclo combinato.
Trazione anteriore e sospensioni a quadrilatero
Alfa GT conferma lo schema adottato da Alfa 156 anche nel telaio, che viene “abbinato” ad una sospensione anteriore a quadrilatero alto e ad una posteriore di tipo McPherson, con aste trasversali a lunghezza differenziata.
La scelta dello schema a quadrilatero per la sospensione anteriore risponde ad un preciso obiettivo: ottenere la massima tenuta laterale, grande efficacia e precisione nella risposta dello sterzo, eccellente motricità, e poi coniugare tutte queste caratteristiche con la capacità di assorbire e smorzare le asperità stradali tipica delle vetture più confortevoli del segmento.
Il quadrilatero, infatti, consente di raggiungere elevate flessibilità longitudinali dal lato della ruota, senza influire negativamente sulla tenuta in curva e sulla dinamica dello sterzo.
Al comportamento della vettura su strada doveva contribuire un retrotreno capace di conferire al modello la massima stabilità nelle manovre ad alta velocità e l’agilità richiesta ad una vera sportiva nel “misto stretto”.
Da qui la scelta di una sospensione McPherson, caratterizzata da una soluzione a bracci asimmetrici e affinata nelle caratteristiche elastocinematiche. Sull’Alfa GT la sospensione posteriore è collegata all’autotelaio da una traversa realizzata in fusione di alluminio sotto vuoto.
Tra i vantaggi della McPherson ci sono il peso contenuto, il buon comfort (garantito dalla possibilità di ampi scuotimenti della ruota e dalla flessibilità longitudinale) e le numerose possibilità di controllo dell’assetto.