Alfa GT 2.0 JTS Selespeed: Test Drive
TEST DRIVE - Alfa Romeo
Su strada: super-stabilità!
Dire che la GT tenga fede alle aspettative è praticamente scontato. A chi non avesse mai provato una Alfa di nuova generazione, dalla 156 in poi per intenderci, consigliamo caldamente una visitina in concessionaria, perché con le nuove vetture del Biscione c’è veramente di che divertirsi.
E non tanto per le indiscutibili doti motoristiche, ma anche per il piacere di guida assicurato da telai e sospensioni che mirano ad evidenziare il piacere di guidare, senza dimenticare un occhio di riguardo al confort di bordo.
Passando alla GT, la qualità che più impressiona è la stabilità. Non c’è verso, infatti, di farle perdere direzionalità, di metterla in crisi con improvvisi rilasci dell’acceleratore o brusche frenate durante “corposi” appoggi in curva. La GT è una vettura sana, che risponde a qualsiasi maltrattamento con dolcezza, mettendo a proprio agio anche il più inesperto degli automobilisti.
Certo, con le auto moderne difficilmente c’è bisogno di un corso di guida veloce per divertirsi, ma le reazioni della GT, la precisione del volante e la sicurezza della frenata sono parametri che richiedono di collegare per bene il piede destro al cervello per non incappare nel solito…autovelox!
Su strada: motori corposi e divertenti
Infomotori.com, in occasione della presentazione europea avvenuta lo scorso anno nel Principato di Monaco, aveva già avuto la possibilità di testare il “succoso” 3.2 V6 ed il millenove M-JET da 150 CV.
Il V6, già visto su 156 GTA, 147 GTA e 166, è “fonte” di assoluto divertimento in ogni situazione. Tanta, tantissima potenza, “messa giù” davvero alla grande nonostante la trazione anteriore – l’aiuto elettronico è fondamentale – e gestito da una ciclistica estremamente bilanciata.
Il 1.9 JTD MJET, invece, ci ha colpito per potenza ma sopratutto la coppia motrice davvero generosa, in grado di far salire velocemente la lancetta del contagiri anche nella critica zona 1000-1500 giri/min, regalando una vera e propria esplosione di forza tra i 1800 ed i 4500 giri/min!
E non finisce quì, perchè ci sono altri 500 giri "di riserva", per un totale di 5000 giri/min, da utilizzare...in caso di necessità.
Il duemila JTS protagonista del nostro long-test, sembra spingere leggermente meno rispetto all’unità a gasolio ma, dati alla mano, le cose non stanno proprio così. L’M-JET offre tutto subito, a regimi che per il 2.0 sono da considerarsi…intermedi, mentre il 2.0 a benzina, richiede una guida più sportiveggiante, con l’ago del contagiri fisso tra i 3.000 ed i 6.000 giri.
In questo caso, per il pur eccellente turbodiesel c’è ben poco da fare: la spinta incolla letteralmente al sedile, mentre il cambio Selespeed sembra fare di tutto per assecondare le esigenze dei più sportivi, con una modalità “Sport” pronta a sparare dentro le marce – sia in salita sia in discesa - con la grinta del fratellone Cambiocorsa montato su Ferrari e Maserati…il tutto accompagnato da un sound di aspirazione e di scarico e tipicamente Alfa Romeo.
Grintoso ed a volte brusco in “Sport”, il Selespeed sa anche essere docile come un gattino in modalità “normale”, senza dimenticare che attivando la funzione “city”, l’elettronica di gestione del cambio provvede ad attuare il cambio marcia, con una logica di funzionamento diversa da pilota a pilota: le cambiate infatti, non sono pre-programmate, ma variano in funzione di alcune decine di parametri, permettendo un notevole confort di marcia.
Buono anche il giudizio riguardante i consumi. Con una guida sportiveggiante si possono arrivare a toccare i 9 km/litro, mentre con un po’ di riguardo, si possono percorrere anche medie superiori ai 12 km/litro. In statale, ad 85/90 km/h, il precisissimo computer di bordo segna addirittura 15/litro…
Su strada: interni da favola
La GT messaci a disposizione da Alfa Romeo si presenta di un intenso color rosso “Alfa” al quale è stato abbinato un interno in color grigio chiaro, disponibile con l’allestimento Luxury…
Davvero un mix azzeccato, perché rende l’abitacolo della coupè milanese estremamente luminoso, senza dimenticare che non solo sedili e pannelli porta vengono rivestiti in pregiata pelle, ma anche la plancia è oggetto delle stesse cure, con un risultato davvero incredibile da un punto di vista estetico ed emozionale: interni come questi – sembrano realizzati artigianalmente - rimangono solamente nei sogni della stragrande maggioranza delle tedesche…
L'abitabilità, è assicurata per cinque persone, con spazio più che abbondante per le gambe di chi siede dietro. Il vano bagagli è molto capiente ed offre l'interessantissima possibilità di essere ampliato, grazie alla totale abbattibilità del divano posteriore.
La qualità del Made in Germany, quindi, è solo un ricordo
La qualità tedesca insomma, è solo un ricordo legato al recente passato. Dopo aver guidato per tantissimi km questa GT, possiamo tranquillamente affermare come Alfa abbia trovato la corretta via verso un’offerta globalmente ottima, che non mette solo la sportività in prima linea ma anche la cura verso il dettaglio pregiato e l’assemblaggio di alta qualità.
Insomma Alfa uber alles!
Quanto costa la GT?
La nuova Alfa GT è disponibile in quattro allestimenti: Impression e Progression, disponibili solo per 1.9 MJET e 2.0 benzina, e Distinctive e Luxury, disponibile per tutte le motorizzazioni.
I prezzi variano dai 28.800 euro della versione 2.0 JTS Impression ai 41.600 euro della 3.2 V6 in allestimento Luxury.