Aprilia Tuono 1000 R Factory – Long Test Ride
TEST RIDE - Aprilia
Come da tradizione Aprilia, la gamma Factory si contraddistingue per la qualità e la raffinatezza dei materiali utilizzati. Aprilia Tuono Factory non poteva certo esimersi, ed ecco che i cerchi diventano dei pregiati OZ Racing in alluminio forgiato anodizzati ed anche la carrozzeria si fa più leggera grazie a puntale, fiancate, deflettori, parafanghi e protezioni della pompa freno e della pompa frizione in fibra di carbonio.
Oltre al notevole impatto visivo, queste soluzioni, abbinate al telaio di soli 9.6 kg, consentono ad Aprilia Tuono Factory di fermare l’ago della bilancia a 181 kg: un valore decisamente record per la categoria.
Su strada
Diamo tempo alle Pirelli Dragon Supercorsa di scaldarsi di pari passo con i nostri addominali, per poi assaporare al meglio la pasta di questa moto made in Italy. La seduta è eretta, il manubrio largo contribuisce ad enfatizzare la sensazione di agilità, mentre le gambe stringono correttamente la sagomatura del serbatoio. Quando si comincia a fare sul serio, emerge prepotente la personalità del grosso bicilindrico: la sua voce roca accompagna la lancetta nel suo veloce peregrinare verso numeri a tre cifre, la spinta sembra fin troppo tranquilla sino ai 4.000 giri. Oltre questa soglia si scatena l'inferno, la ruota anteriore punta decisa verso il cielo mentre il mono Ohlins posteriore resiste con tenacia e schiaccia a terra il “gommone” da 180.
Mai come in questo caso benediciamo l'ammortizzatore di sterzo, che rende la vita più facile nelle fiondate in uscita di curva. La ciclistica risponde velocemente ai comandi, non sono necessari spostamenti di carico rilevanti per portare la Tuono sulla retta via, mentre la stabilità nei curvoni da gas spalancato è esemplare. Manca però la protezione aerodinamica, quindi oltre la soglia autostradale si fatica (e non poco) salvo accucciarsi sul serbatoio. Azione poco consigliata, anche perchè non è certo nei percorsi da dragster che la Tuono 1000 da il meglio di sé. Il bello viene in salita, nei tornanti, anticipati dalle decelerazioni eccezionali dell'impianto frenante Brembo; le curve si percorrono ai limiti della fisica, prima di affidarsi al corpulento propulsore in uscita. L'erogazione è talmente fluida che possiamo anche scalare una marcia in meno, trovandoci comunque catapultati in avanti al momento di riprendere in mano il gas. Il cambio solitamente non si fa pregare, anche se ogni tanto emerge qualche imprecisione nell'uso più vivace.
Una prova che conferma la stretta parentela con la superbike RSV1000, non a caso una delle più consistenti supersportive in commercio.
Quanto costa?
Per meritarsi i servigi di una Tuono 1000 R Factory sono necessari 14.190 euro, mentre la sorellina “base” (cui manca solo qualche finezza a livello di sovrastrutture e sospensioni) si accontenta di 12.190 euro. In entrambi i casi, una scelta della quale non vi pentirete.
Abbigliamento utilizzato
Casco: Dainese Airstream Course Nero Soft
Giacca: Dainese
Stivali: Dainese
18/10/2007 Team Infomotori.com