BMW HP2 Megamoto - Test Ride
TEST RIDE - BMW
L'innovativa tradizione teutonica non tradisce mai!
BMW HP2 Megamoto - Test Ride. La gamma BMW, sempre più varia e ricca, non accontenta più, come in passato, solo chi ama fare lunghi e comodi viaggi in moto, ma, già da un po’ di tempo, lancia una e vera propria sfida alle concorrenti di mercato progettando moto per ogni tipo di utilizzo e che suscitino forti emozioni nei fruitori, non solo dal punto di vista estetico, in cui il marchio dell’elica bianca e azzurra già primeggiava. Non è molto che ha fatto il suo debutto la BMW HP2 (il cui acronimo sta per High Performance 2, dove il numero 2 sta ad indicare il numero di pistoni del motore boxer), che nasce la sorella “cattiva”: la HP2 Megamoto.
Le differenze saltano subito agli occhi: non è un motard o un’enduro, ma una moto radicale, essenziale, funzionale e progettata per avere prestazioni da sportiva, adatta quindi all’uso in strada ed, eventualmente, in pista. Alla BMW hanno lasciato carta bianca ai progettisti, creando così una moto che si allontana dalla vecchia concezione delle BMW senza però rinnegare le caratteristiche che l’hanno resa inconfondibile nel mondo delle moto. Gli amanti del boxer da 1200cc, del cardano, del Paralever e dell’inconfondibile doppio fanale asimmetrico non rimarranno delusi, ma scopriranno invece, qualora ancora non l’avessero capito, che alla BMW non lesinano di certo in ricercatezza, cura dei dettagli e ricerca di prestazioni sempre migliori.
|
 |
|
 |
Tutte le Case Moto
Articoli, informazioni, prove su strada ed opinioni... seleziona la marca che ti interessa
Che moto cerchi?
tutti gli articoli, i commenti e le info relative al segmento moto che più ti interessano
|
Commenti
Avvertenza:
Se trovate dei messaggi provocatori o offensivi siete invitati a non rispondere e segnalare il problema alla redazione.
Gli utenti che terranno un comportamento scorretto saranno segnalati alle Autorità competenti dall'editore stesso.
marco - 20 agosto 2008 ore 19:30
moto stupenda se ne vedono poche in giro ed ora capisco perchè..17.000 euro sono davvero tanti!
Riccofricco - 27 giugno 2007 ore 16:56
O/t x Pepot anche io l'ho ordinata ma il mio concessionario non ha la più pallida idea di quando gli arrivi :) sai darmi una data precisa?
pepot - 25 giugno 2007 ore 11:24
che dire............ tra una settimana sarà nel mio garage.....
luca - 22 giugno 2007 ore 17:08
ho sempre amato le teutoniche, solo che costano caro, e spesso invece di farsi cavalcare ti cavalcano.., il sistema antislittamento mi lascia di stucco, ma 18...mila..., è un eufemismo dire che non sia popolare...
luca - 22 giugno 2007 ore 16:39
ho sempre amato le teutoniche, solo che costano caro, e spesso invece di farsi cavalcare ti cavalcano.., il sistema antislittamento mi lascia di stucco, ma 18...mila..., è un eufemismo dire che non sia popolare...
Fabrizio - 22 giugno 2007 ore 16:37
Non vedevo l'ora di sapere come andasse in realtà il sistema di antislittamento e per fortuna ora mi sono levato questa piccola curiosità e ho capito meglio come si comporta questo gioiellino anche in pista. Un pensierino serio per l'acquisto credo che comincerò a farlo Grazie Fabrizio
vitaccia - 16 febbraio 2007 ore 11:15
il prezzo. Troppo alto per una moto nata per le derapate ed il puro divertimento. CHi ha il coraggio di grattare le teste dei cilindri di una moto da > di 17.000€ rimarrà una moto da bar...come tante. Peccato perchè è davvero riuscita e divertente nella guida
almerico di meglio - 28 dicembre 2006 ore 22:51
Complimenti! L'unica informazione davvero importante sulla Megamoto Bmw sarebbe stata l'altezza della sella, ma non l'avete fornita.
|
|
|