Gli italiani impiegano 65 minuti al giorno per gli spostamenti
NEWS - Ambiente & Sicurezza
Questa crescita non si è arrestata neanche con la chiusura delle scuole, come di solito succede. Anzi a Milano, ad esempio, l’Atm (azienda trasporti milanesi) ha comunicato che il numero di coloro che utilizzano i mezzi pubblici è ancora, all’inizio di luglio, sugli stessi livelli di aprile, mese in cui si registra il picco di accessi delle normali giornate lavorative. Questo segnale positivo, comunque, ha certo bisogno di ulteriori conferme nei prossimi anni per indicare una inversione di tendenza. Va inoltre segnalato che sempre nel 2007 un piccolo miglioramento si registra anche nei giudizi sulla qualità dell’aria, aspetto che in una scala da 1 (valutazione pessima) a 10 (valutazione ottima) riceve dal campione intervistato un punteggio medio di 6,13, contro il valore 5,93 fatto registrare nel 2006.
“I piccoli segnali positivi del 2007 – sostiene in una nota l’Osservatorio Mobilità Sostenibile Airp – sono certamente incoraggianti ma ciò non toglie che il problema della mobilità resta nel nostro paese estremamente preoccupante sia per il tempo medio degli spostamenti sia per le condizioni di disagio in cui avvengono sia per l’impatto sulla qualità dell’ambiente. E’ dunque importante – continua l’Osservatorio Mobilità Sostenibile Airp - che accanto ad interventi infrastrutturali, che certamente sono necessari, e al proseguimento di una efficace azione di rilancio del trasporto pubblico, si mantenga una grande attenzione all’impatto sull’ambiente della mobilità incentivando tutte le pratiche virtuose, dall’impiego dei carburanti meno inquinanti, alla regolare manutenzione degli autoveicoli, alla promozione della ricostruzione di pneumatici, che prolungando la vita dei pneumatici consente di rinviarne l’esigenza di smaltimento con un benefico impatto sia sull’economia che sulla qualità dell’ambiente”.
08/07/2008 Team Infomotori.com