Harley Davidson Softail Cross Bones - Test Ride
TEST RIDE - H. Davidson
Estetica al vertice per un modello tutto nuovo dallo stile vintage; a passeggio con il V-Twin per le vie di Milano
Harley Davidson Softail Cross Bones - Test Ride. Quando siamo stati invitati al Back in Black, l'evento organizzato da Harley Davidson, e abbiamo visto la rosa delle 6 moto versione 2008 che erano disponibili per la prova, non abbiamo avuto dubbi e abbiamo scelto la più fascinosa. La più particolare, la più difficile da imitare, un modello tutto nuovo e diverso da tutti gli altri: la Cross Bones.
Il merito di tanto fascino si capisce subito, fin dal primo sguardo: quel profilo così aggressivo di pura ispirazione bobber, i richiami alla storia del Marchio americano e uno stile vintage particolarmente ben riuscito ne determinano il carattere. Il fatto è che al look spiccatamente retrò dell'avantreno Springer (a cui fanno riscontro numerose altre reminescenze stilistiche dei bobber dell'immediato dopoguerra come sella monoposto e le pedane a mezzaluna), si aggiunge un moderno Twin Cam 96B ad iniezione elettronica sequenziale verniciato a polvere nera con coperchi valvole lucidati, al quale è abbinato un cambio Cruise Drive a sei marce.
I riferimenti al passato sono comunque tantissimi. Sul serbatoio carburante a goccia da 19 litri trova posto la console verniciata in nero lucido con spie luminose "Cat-eye", il blocchetto di accensione e il tachimetro di grande diametro. La fascia in pelle lungo il serbatoio con stringature legate a mano rappresenta invece il complemento ideale della sella, che presenta finiture nel medesimo stile, mentre gli scarichi cromati creano un netto contrasto con il look "dark" della moto.