Uno squalo martello, uno scooter custom o una custom automatica che sembra essere uscita direttamente dalla stiva della Enterprise di Star Trek
Non è certo la prima volta che la Honda si appresti a innovare il mondo delle due ruote con un mezzo che stupisca e divida le opinioni degli appassionati e addetti ai servizi.
Chi non si ricorda quali fossero i commenti quando usci l’Honda Spazio, capostipite degli scooteroni, oggi considerato un cimelio del settore? All’epoca si diceva che era brutta, o strana, che non avrebbe preso piede, questo perché l’essere umano, tendenzialmente, è sospettoso verso le grandi innovazioni, ma sembra assolutamente evidente che a più di vent’anni dalla sua nascita Honda abbia vinto la sua scommessa, visto che il CN250 Spazio è stato il precursore dei tantissimi modelli di scooter che oggi affollano il mercato.
Era tempo di rifare questo percorso, era tempo di lasciare nuovamente attonite le persone e di dividere nuovamente il grande pubblico dei centauri.
Nasce così la DN-01, un musetto da pesce martello su una moto dal design unico e fantascientifico, un concentrato di tecnologia e un sensibile upgrade tecnico al concetto stesso di scooter.
Non vogliamo filosofeggiare sulla definizione, se vada considerato una moto o uno scooter, proprio questo infatti è il punto che pensiamo alimenterà numerose discussioni; lo scrivente lo considera uno scooter, ma sarete voi a dover poi decidere.
Telaio, impianto frenante, ammortizzazione e ciclistica in genere, sono indubbiamente superiori alle normali dotazioni degli scooter, derivano infatti direttamente dalla grande esperienza Honda in fatto di moto e proprio come una moto la DN-01 sfoggia un bellissimo monobraccio posteriore, forcelle telescopiche da 41mm e doppio disco da 296 mm con pinza a 3 pistoncini con ABS e CBS.