Honda nuova Accord berlina e Tourer – Test Drive
TEST DRIVE - Honda
Pronta la sfida nel segmento delle medie premium della Casa nipponica: Audi A4 e BMW Serie 3 sono avvisate!
Honda nuova Accord berlina e Tourer, Vienna – Voliamo nella capitale austriaca per presenziare al debutto ufficiale della berlina segmento D di Honda, per scoprire che le mire dei vertici nipponici sono decisamente cambiate. Honda, tra i più grossi produttori di motori al mondo, chiude l’anno solare 2007 con un robusto +6% e con un record di 3.767.000 unità, in virtù soprattutto della crescita delle vendite nei paesi cosiddetti emergenti (leggasi Cina, Sud America, Medio Oriente e Africa). L’obiettivo dichiarato di questa nuova Honda Accord è di insidiare il primato di altri costruttori (tedeschi per esempio…) nel segmento delle berline medie premium.
Scatta la domanda: un obiettivo eccessivo? In un’ottica evolutiva assolutamente no e ci spieghiamo subito. Siamo all’ottava generazione di Accord, un’auto che esiste dal lontano 1976 (solo nel 1990 con la quarta generazione entra nel mercato italiano) e l’evoluzione in termini estetici e di contenuti è stata imponente. Oggi la media nipponica si presenta decisamente più riuscita a livello estetico rispetto alle precedenti, mantenendo una forte connotazione orientale - e per questo sicuramente alternativa rispetto alle rivali europee - pur ammiccando ai gusti tipicamente europei, soprattutto negli interni, dove regna un atmosfera di solidità e comfort ai massimi livelli.
Contenuti di spessore…
Tralasciamo la descrizione estetica per lasciarvi al vostro giudizio nel visionare la ricca fotogallery, per focalizzarci sui contenuti. Gli interni innanzitutto rivelano un’elevata ricerca ergonomia, con materiali che nel complesso mirano a dare un senso di solidità e cura del dettaglio; molti i pulsanti, in perfetto stile nipponico, così come efficace la strumentazione, forse è necessario un breve periodo di auto-training prima di padroneggiare bottoni, spie ed immagini, ma basta davvero poco per entrare nella logica dei costruttori. La selleria è perfettamente contenitiva (anche quando le manovre diventano brusche), lo spazio a bordo è ottimale anche per chi supera una certa altezza, così come il lavoro di insonorizzazione ha raggiunto un eccellente livello. Ma l’elemento essenziale e caratterizzante questa nuova Accord è l’abbondanza di tecnologia applicata: ottimo il servosterzo elettrico adattabile ai movimenti (Motion Adaptive EPS) in grado di rilevare le condizioni di instabilità del fondo stradale sdrucciolevole sia in fase di curva che durante la frenata e di inviare automaticamente impulsi di sterzata che invitano il conducente a sterzare nella direzione appropriata (provare per credere…); davvero impressionante il sistema ausiliario di guida avanzata denominato ADVANCE, composto dal sistema di mantenimento della corsia (LKAS, Lane Keeping Assist System), dal controllo adattativo della velocità (ACC, Adaptive Cruise Control) e dal sistema frenante di attutimento degli urti CMBS (Collision Mitigation Brake System), provati sia in circuito che per strade extraurbane, con risultati eccellenti.