Piaggio Carnaby 2008 - Test Ride
TEST RIDE - Piaggio
Il Piaggio Carnaby si conferma un ottimo veicolo per la mobilità quotidiana da 3.150 euro per il 125 a 3.400 per il 200cc. Pronto per contrastare l'Honda SH
Piaggio Carnaby – Test Ride. Nel rutilante mondo degli scooter la storica Piaggio sgomita rispolverando e attualizzando il già nato Carnaby. Rivisitazioni estetiche minime, per una ricetta che non sembra necessitare di troppe manipolazioni. Riuscirà l’ultimo ri-nato della casa di Pontedera a conquistare la classifica di vendite nella categoria scooter?
Il Carnaby non è certo una novità nel mercato italiano, per quanto ad oggi non se ne siano visti troppi esemplari in giro per le strade delle grandi città italiane. Questo fattore non va certo interpretato come una mancanza in termini di comodità o prestazioni dello scooter Piaggio: si sa infatti che, soprattutto in Italia, capita spesso che eccellenti mezzi vengano poi snobbati dal grande pubblico che, per moda o simpatia, finisce per omologarsi su uno o due modelli, sempre gli stessi. Il Carnaby è uno scooter pensato per le città e per i più giovani, ma non solo e proprio in questo senso sono state apportate le maggiori migliorie.
La sella, innanzitutto, è stata ridisegnata per essere più comoda ed accogliente, impermeabile ed antiscivolo e agevolmente raggiungibile anche dai meno “spilungoni”, vista la sua altezza da 790mm.
La pedana piatta aumenta la facilità di trasporto di oggetti e la comodità del passeggero, come ormai i produttori di scooter hanno capito; la sella, invece, si può aprire dal comando di accensione e libera l’accesso al vano sottostante, capace di ospitare un casco jet e un po’ di altre cose, vista anche la presenza di due tasche portaoggetti.