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Katay Troy e Victory
NEWS - Case Cinesi
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La Cina si avvicina, e passa da Isernia, ma deve farne di strada...!
Katay Troy e Victory
Katay Troy e Victory. Dopo aver ottenuto la licenza di commercializzazione europea per la supercar americana Saleen S7, la DR Automobiles Group si lancia in una nuova quanto interessante iniziativa: l'importazione di vetture cinesi.

Nuova filosofia
Ma non si tratta di un semplice passaggio di mano, bensì di una collaborazione profonda che comprende l'intero processo produttivo. I tecnici DR agiscono infatti anche negli stabilimenti d'origine, contribuendo a migliorare il prodotto ed adattarlo alle esigenze del mercato europeo. Le vetture nate da questa collaborazione arrivano poi a Macchia d'Isernia, dove vengono equipaggiate con un robusto turbodiesel 1.9 da 90 cavalli di derivazione Fiat.

Il debutto
Presentate al Motorshow di Bologna 2006, Katay Victory e Troy sono le prime due vetture importate da DR. Si tratta di un pick up, il Troy, e di un fuoristrada, il Victory, prodotti dalla cinese Gonow e commercializzati sotto l'insegna Katay, della quale faranno parte anche Dong Feng, Changhe e Fuqi.
Entrambi i veicoli vengono proposti con configurazione a 5 posti, e adottano una trazione integrale inseribile elettricamente ed un cambio fornito di ridotte.

Quanto costa?
Il debutto sul mercato italiano è schedulato per la fine di gennaio 2007. Seguiremo per voi l'evoluzione di questa nuova filosofia automobilistica, comunicandovi il prima possibile i valori del listino di Katay Troy e Victory che si preannuncia già particolarmente allettante e per il momento il prezzo sembra essere la cosa più interessante visto che il design è fermo a dieci anni fa e siamo curiosi di conoscere i crash test Euroncap per valutare i mezzi sul versante della sicurezza.
04/01/2007 Team Infomotori.com

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Commenti
sono di isernia - 15 luglio 2008 ore 11:24
non è la macchina che non va è la struttura aziendale e di vendita che non riesce a dare riposte
Franco B. - 24 giugno 2008 ore 18:54
Sono sei mesi che ho acquistato una Katay Gonov preso dalla convinzione che il rapporto qualità prezzo fosse veramente buono senza dare peso a pregiudizi sui vari prodotti cinesi che hanno invaso la nostra nazione.
Consiglio vivamente a chiunque voglia acquistare una Katay di non farlo.
Qualsiasi pecca o problema possiate pensare che abbia quest' auto non è niente rispetto a quello che vi aspetterà. Il problema più grave è legato al fatto che dietro a questa macchina non c'è assolutamente una casa affidabile, ma c'è un'azienda che non intende rispondere assolutamente del prodotto che vende e che ha affidato l'assistenza e la vendita nelle città d'Italia ad officine e rivenditori ancora meno affidabili.
Spero soltanto che a chiunque si avvicini a quest'auto in una concessionaria e magari apre uno sportello per sbirciarla all'interno
gli possa rimanere subito la maniglia in mano, così probabilmente si convincerà a non acquistarla e potrà evitare queste sorprese in futuro sulla propria auto e ripeto fosse solo questo non sarebbe nulla.
Oggi sono salito sulla Fiat Panda di un' amico e con molto rammalico ho pensato: "Questa si che é un'auto" pensate un pò.
Per concludere il tutto, la mia Katay Gonov ha sei mesi di vita di cui 3 in officina il resto per strada. Quando è in officina sono molto più tranquillo.
Eugenio Spoto - 30 maggio 2008 ore 19:04
Vi spaventate per le auto cinesi che tra l'altro sono ben fatte e soprattutto costano poco. C'è una campagna denigratrice verso la Cina per la paura di perdere il mercato. Voi non vi immaginate quante cose acquistate tutti i giorni che sembrano provenire dall'Europa o dall'America ed invece vengono fatte dalla Cina, dalla Corea, ecc. Altro che automobili. Ci caschiamo sempre, qualcuno dall'alto muove i fili facendoci credere di essere noi a scegliere, ma noi non scegliamo mai.
Marco - 9 giugno 2007 ore 11:38
Non capisco queste avversioni nei confronti dei cinesi !!! ok, fanno auto con materiali scadenti?! motori non euro4?! ecc... MA !!! ti fanno risparmiare anche un sacco di soldi !!! Il Gonow Victory monta un motore di derivazione Fiat ed è Euro 3, che ha di diverso ? dalla marea di motori che girano nel nostro paese? la sigla euro4... abbiate pazienza e arriveranno anche quelli ! personalmente ritengo che i soldi investiti nelle auto sia letteralmente buttati via, quindi meno spendo e meglio è... inoltre con l'auto devo poter girare e non fare il "pappagallo" o la "parigi-dakar"... BEN VENGANO I CINESI E LE LORO AUTO A PREZZI IRRISORI.
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PS: Provate ad andare voi con un BMW X5 in mezzo a 1mt di neve e poi andateci con il Gonow Victory... cambierete idea !!!
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Cristian - 13 gennaio 2007 ore 15:38
La Cina non mi preoccupa. Gli stessi vuoti legislativi che permettono loro di copiare, di schiavizzare gli operai, di danneggiare i nostri prodotti nel loro Paese, sono ostacoli per loro al momento dell'esportazione: motori inquinanti ed assetati, telai di cartone, plastiche posticce. E in aggiunta, assenza di innovazione. Non potranno mai scalzare le nostre Case automobilistiche: esperimenti come Logan han dimostrato che il cliente europeo non cerca solo il risparmio. Copiare non basta, può servire all'inizio per mettersi alla pari, ma non durerà a lungo. Anch'io sono con Fiat, e penso e spero che tornerà a fare storia nel suo campo.Saluti
fuego - 4 gennaio 2007 ore 19:05
oramai la Cina è sempre piu vicina e fra breve saranno commercializzate macchine senza ossa e midollo spinale ke brutto pero purtroppo l ascesa della cina ci deve essere di insegnamento. cmq spero ke il brand italiano pian piano si riprenda e sopratutto forza daimler chrysler
 
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