Peugeot 407 SW 2.2i: Test Drive
TEST DRIVE - Peugeot
Miss Sorriso seduce anche col 2.2 litri benzina da 160 CV
Peugeot 407 SW 2.2i: Test Drive. Dove eravamo rimasti? Ah, già. Miss Sorriso, così dirompente da offuscare il resto della silouette, soprattuto il posteriore. Eravamo rimasti, noi di Infomotori.com, al test drive della Peugeot 407 berlina. Bella, proprio bella lì davanti, con quella presa d'aria-monstre con un tantino di "effetto Ferrari" (c'è lo zampino del design italiano sul musone) ovviamente voluto, ma con un quarto posteriore quasi anonimo, a patire un confronto impossibile con l'anteriore.
Dove eravamo rimasti
Lì, eravamo rimasti. Ben sapendo (l'avevamo ovviamente già vista e toccata) che la station della 407 avrebbe rimesso i tasselli al loro posto. La prova provata è venuta dal test-drive sulla 407 SW. Sapere è una cosa, vedere è un'altra. I francesi del leone rampante hanno cancellato l'evidente - per noi - squilibrio stilistico con un colpo di matita deciso e pieno di personalità, almeno tanto quanto avevano fatto per il frontale.
Così un'occhiata, dal vero e non in foto, della familiare targata quattro zero sette adesivizzata Infomotori.com conferma che stavolta il di dietro è proporzionato e adeguato al davanti. Perché accadesse questo era necessario un colpo d’ala. Mica potevano fare un portellone qualsiasi i francesi, visto che era necessario, assolutamente necessario, competere con l’immenso “sorriso” della 407.
Allora, et voilà, ecco fanaloni grandi e allungati verso il fianco della carrozzeria, ad ammiccare tanto quanto gli spropositati gruppi ottici anteriori. E poi, una cromatura orizzontale a tagliare metà del portellone, a sua volta gonfio e rotondeggiante, ma dall’aspetto solido. Infine, dulcis in fundo, un lunotto inclinato e fuso con parte dell’orizzontale del tetto: quando viene aperto solo il vetro posteriore, si solleva, con notevole effetto scenografico, una bella porzione di lamiera. Esteticamente un successo, ma anche la funzionalità ha il giusto tornaconto, visto che si possono caricare dall’alto, senza aprire tutto il portellone, anche oggetti molto ingombranti.