Peugeot 807 – Long Test Drive
TEST DRIVE - Peugeot
C'era una volta...
C'era una volta la credenza – tra l'altro fondata – che i monovolume derivassero direttamente dai tradizionali furgoni da lavoro, portando con loro tutte le caratteristiche del caso. Rumore, vibrazioni e qualsivoglia caratteristica negativa era infatti una presenza abbastanza costante su quella tipologia di mezzi. L'evoluzione ha poi fatto il suo corso ed i moderni MPV sono diventati sempre più delle berline con una capacità di carico da furgone.
Peugeot 807 ne è un chiaro esempio: sterzo morbido, frizione idem, e silenziosità molto buona, sono i primi dettagli che balzano all'occhio.
Comoda è dir poco. Tanti vani portaoggetti, climatizzatore bizona super efficiente ed una posizione di guida rilassata fanno di questa immensa Peugeot un'ottima compagna di viaggio. L'unico fastidio è un cambio, a sei marce, non proprio perfetto in quanto a precisione. In compenso la corsa della leva è piuttosto corta e la rapportatura ben tarata, con una sesta autostradale che ammicca alle orecchie ed... al portafogli.
I sedili sono ben profilati e comodi, anche per merito del bracciolo di serie. I comandi del clima si trovano a portata di mano, in una specie di “isola” creata sulla consolle per ospitare il selettore del cambio in posizione rialzata. Buoni pure i materiali utilizzati, salvo qualche particolare un po' rigido, e l'assemblaggio della plancia piuttosto elaborata. La strumentazione disposta centralmente si vede bene: tachimetro, contagiri e schermo del navigatore mantengono una ottima leggibilità anche in presenza di forte luce.