Il cambio CMP6 non è altro che un manuale a sei marce con attuazione elettroidraulica della cambiata e della frizione: un sistema di questo tipo elimina le perdite di energia utile nel cambio marcia, e previene oltretutto la selezione di un rapporto non corretto. A prova di neopatentato insomma, ma anche adatto al guidatore più esperto che ama le prestazioni ed i passaggi di rapporto fulminei. Il tempo di cambiata è infatti relativamente basso: 0,8 secondi in modalità manuale ed 1,2 secondi in modalità automatica.
Il selettore posto sul tunnel centrale prevede 4 posizioni: R per la retromarcia (inseribile fino a 3,5 km/h), N per la folle, ed A per la modalità completamente automatica. A questo punto, è sufficiente spostare la leva verso destra per poter selezionare i rapporti in modo manuale, spostando in avanti ed indietro la leva stessa od utilizzando i comodi bilanceri posti sul volante.
I più sportivi, infine, troveranno utile la presenza del tasto Sport (“S”, sempre sul tunnel centrale) che privilegia la rapidità di cambiata. I tempi di cui sopra si abbassano rispettivamente a 0,4 e 0,5 secondi.
Consuma menoAbbiamo avuto modo di dire in precedenza che i moderni cambi automatici non compromettono, nella maggior parte dei casi, il consumo della vettura rispetto alle trasmissioni “tradizionali”. Citroen C4 fa addirittura di più, grazie ad una corretta gestione elettronica dei movimenti e delle selezioni. I litri di gasolio necessari per percorrere 100 km scendono a 4,5, con un miglioramento medio del 3-5 % rispetto ad un cambio meccanico.
Su strada Non vi annoiamo con la descrizione della vettura (a tal proposito vi rimandiamo al precedente
Test Drive) ed andiamo dritti al “cuore” della questione: come va questo cambio?