Citroen C4: Test Drive
TEST DRIVE - Citroen
Biarritz – Spazio alla tecnologia…
Citroen C4: Test Drive. Biarritz – Dopo sette anni di onorata carriera, Citroen Xsara se ne va in pensione passando il testimone alla nuova C4, berlina molto ricca di contenuti ed innovazioni tecnologiche, nata con l'arduo compito di confrontarsi nel segmento M1 (che da solo vale un terzo del mercato europeo) con concorrenti del calibro di Opel Astra, Volkswagen Golf, Ford Focus e Fiat Stilo, solo per citarne alcune delle più agguerrite.
Innovativa, come da tradizione Citroen…
Coraggiosamente C4 si presenta in due varianti di carrozzeria, una cinque porte dalle linee moderne e piuttosto tondeggianti, e una tre porte d'intonazione sportiva con elementi di design più originali e in linea con la tradizione Citroën (a noi ha ricordato un po' la Citroën Ami 6 degli anni Sessanta). Il salto generazionale in termini di stile rispetto all'onestissima Xsara (una vettura che venduto 1,5 milioni di esemplari in sette anni di vita, 90.000 dei quali in Italia) è evidentissimo.
Prima Citroën prodotta nello stabilimento alsaziano di Mulhouse la C4 sfrutta a fondo le sinergie all'interno del gruppo PSA a livello telaistico e nel campo dei propulsori (per la gran parte le motorizzazioni si sono già viste sulla “cugina” Peugeot 307): già al momento del lancio la nuova C4 è disponibile con cinque motorizzazioni a benzina (1.4 16v 90cv, 1.6 16v 110cv, 2.0 16v da 138cv, 143cv e 180cv) e tre turbodiesel, frutto della collaborazione con la Ford (1.6 HDi da 92cv e 110cv FAP, 2.0 HDi 138cv FAP); i debuttanti assoluti sono due: il 1.4 16v a benzina e il 1.6 HDi da 92cv. Le trasmissioni a disposizione sono tre: due cambi manuali a cinque e sei rapporti e un cambio automatico a controllo elettronico a quattro velocità (disponibile per ora solo sulla 2.0i 143cv berlina).
260.000 unità all’anno
Gli obbiettivi di vendita dichiarati dalla Casa, che nel progetto C4 ha investito complessivamente 720 milioni di euro, sono di circa 260.000 unità all'anno, ripartiti in un 75% per la versione berlina a cinque porte e 25% per la coupè a tre porte; di queste ci si aspetta che il 60% delle richieste sarà per le motorizzazioni a gasolio.
In cinque si sta comodi
La cura del progetto è testimoniata anche della raffinata ricerca della migliore aerodinamica possibile; il valore di Cx dichiarato è infatti il più basso della categoria ed è pari a 0,28 per la coupè e di 0,29 per la berlina.
L'abitabilità della vettura è uno dei requisiti essenziali per il successo nel segmento di riferimento; la C4 si dimostra particolarmente valida anche sotto questo aspetto. Cinque persone trovano comodamente posto nell'abitacolo (anche della versione a tre porte, che presenta le stesse misure caratteristiche della berlina, sebbene abbia un'accessibilità posteriore leggermente meno agevole), con uno spazio più che adeguato sia in senso longitudinale che trasversale.
Come da tradizione Citroën la C4 è dotata di diverse innovazioni; prima di tutto il volante con comandi centrali fissi: si tratta di una soluzione ergonomica potenzialmente vincente, ma a nostro modo di vedere perfettibile. Al centro del volante, che resta fisso, mentre ovviamente la corona è libera di girare, sono raggruppati i comandi dell'impianto audio, del cruise control e del limitatore di velocità, del clacson e dello schermo multifunzione (computer di bordo, navigatore, ecc) per liberare la plancia dalla miriade di pulsanti che solitamente la affollano.
La nuova disposizione dei comandi, però, richiede un certo periodo di apprendimento per poter essere utilizzata senza correre il rischio di attivare inavvertitamente altre “features” non richieste; in particolare il comando del clacson, che occupa la porzione inferiore del volante, è un po’ troppo piccolo e non facilmente riconoscibile.
Display fotocromatico e 9 tipi di…profumi
Poi il quadro strumenti fotocromatico, sistemato al centro della plancia, in posizione rialzata: la particolarità è data dal fatto che il display, essendo traslucido, sfrutta l'illuminazione esterna, assicurando una visibilità pressoché perfetta in ogni circostanza. Simpatica una soluzione proposta dal lato del comfort: la C4 è dotata di serie di un profumatore di bordo, integrato nella plancia che diffonde nell'abitacolo una tra le nove profumazioni proposte; l'isolamento acustico è stato studiato accuratamente, e per diminuire al massimo le fonti di rumore sono stati adottati cristalli stratificati di maggior spessore (3,82mm anziché 3mm).
Aiuti alla guida
La C4 è inoltre dotata di numerosi sistemi di assistenza alla guida, in alcuni casi davvero innovativi e particolarmente efficaci: primo fra tutti il sistema ASL (“Avviso di superamento involontario della linea di carreggiata”) che grazie ad una serie di sei coppie di captatori ad infrarossi sistemati nel paraurti anteriore è in gradi di valutare se il conducente, momentaneamente distratto, vada a superare le linee di delimitazione della carreggiata. Se la deriva si verifica il sistema interviene (oltre gli 80 km/h e se gli indicatori di direzione on sono stati azionati) attivando una vibrazione all'interno della seduta del sedile del guidatore sul lato corrispondente alla deriva.
Gli ormai immancabili fari bi-xeno sono del tipo orientabile: durante la percorrenza di una curva il fascio luminoso può spostarsi verso l'interno della curva con un'angolazione massima di 15° (a 90 km/h il guadagno di visibilità è di quasi 20 metri in più); oggi il funzionamento di questo sistema è totalmente elettronico, ma vale la pena di ricordare che i fari orientabili meccanicamente furono introdotti quasi cinquant'anni fa proprio da Citroën sulla mitica DS.
Ancora, il Park Distance Control, anteriore e posteriore, comunica l'avvicinamento di un ostacolo in manovra non solo con segnalazioni acustiche, ma anche con un'apposita visualizzazione nel display multifunzione della vettura. Ulteriore dispositivo di sicurezza attiva è il sensore della pressione degli pneumatici, già presente sulla nuova C5 e sulla C8, in grado di avvisare acusticamente e visivamente la perdita di pressione da uno o più pneumatici.
Infine il sistema telematico denominato NaviDrive integra le funzioni di navigatore satellitare GPS, telefono GSM con comandi vocali e sistema audio radio-cd a dieci diffusori curato dalla JBL. Il tutto è gestito attraverso i comandi disposti sulla già citata parte fissa del volante oppure mediante il riconoscimento vocale. Le varie informazioni del NaviDrive vengono visualizzate sullo schermo (monocromatico o a colori in formato 16:9) nella parte superiore della plancia.