Daewoo Kalos: Test Drive
TEST DRIVE - Daewoo
Grazie ai 94 CV il temperamento migliora senza penalizzare i consumi.
Daewoo Kalos: Test Drive. E’ davvero inarrestabile l’avanzata dei nuovi modelli Daewoo. Dopo aver lanciato la nuova Nubira e rinnovato il parco motori della piccola Matiz, con l’introduzione del 1000cc quattro cilindri, anche per la Kalos arriva una nuova ondata di potenza, grazie ai 72CV del 1.2 litri 8 valvole e, soprattutto, ai corposi 94 CV del 1.4 litri 16 valvole, che abbiamo provato per voi in anteprima.
Su strada con il nuovo 16V
Simpatica e armoniosa nel design, alla media di Casa Daewoo mancava solamente una bella iniezione di potenza per dare filo da torcere alla concorrenza.
Detto e fatto, dalla Corea arriva il nuovo propulsore plurivalvole, che mette definitivamente in naftalina l’obsoleto 1400 8 valvole, non sufficientemente potente rispetto a quanto ci si può attendere da un propulsore di tale cilindrata.
Il telaio ci era già sembrato a punto nel precedente test ed ora, anche con il nuovo propulsore, troviamo la Kalos ben impostata, sicura e molto stabile nei repentini trasferimenti di carico e nelle manovre di emergenza.
Il propulsore si dimostra non solo potente, ma anche molto elastico, tanto che spesso nella marcia cittadina l’uso del cambio risulta abbastanza limitato.
11 secondi per il classico "0 – 100" e 176km/h di velocità massima sono davvero un bell’andare per un 1.4, soprattutto in considerazione della sezione frontale della vettura, e permettono di prendersi qualche bella soddisfazione lungo un percorso impegnativo o un sorpasso difficile.
I consumi sono migliorati rispetto alla precedente versione, avvicinandosi a quanto dichiarato dalla Casa, ma un po’ più alti rispetto alla concorrenza.
Un plauso a Daewoo per la cura negli assemblaggi che, come già segnalato anche nel test drive della Matiz 1000, è senza dubbio buona ed a livello della migliore produzione "orientale".
Gli interni puntano più sulla funzionalità che sul design, risultando solidi e costruiti con materiali di buona qualità, ma anche un po’ spogli e non proprio fantasiosi.
Lo sterzo, servoassistito, risulta molto leggero in manovra e man mano più pesante all’aumentare della velocità, quasi a compensare una azione un po’ troppo diretta tra i giri del volante e l’angolo di sterzo.
Abbiamo trovato la Kalos decisamente comoda, anche viaggiando a pieno carico, non solo grazie all’ottimo comportamento di telaio e sospensioni, ma anche per via della luminosità e della visibilità assicurata dalle ampie superfici vetrate, che mettono a proprio agio tutti gli occupanti della vettura.
Pagella positiva quindi per la simpatica Kalos, che attendiamo anche in versione turbodiesel, probabilmente il Multijet Fiat di 1300cc, che sarà prodotto in collaborazione con GM, proprietaria da pochi mesi della Casa coreana.
94CV per il 1.4
La base del propulsore è praticamente la stessa con la quale la Kalos è stata lanciata sul mercato, ma le differenze, soprattutto prestazionali, sono evidenti.
Un cambio radicale, frutto di una nuovissima testata a 16 valvole, che ha permesso di migliorare i dati di potenza e coppia massimi: da 83 si passa a 94 CV a 6.200 giri/min e 123 a 130 Nm. Valori non solo più elevati, ma anche distribuiti meglio lungo tutto l’arco d’utilizzo del propulsore.
Più che la potenza, infatti, i tecnici coreani hanno privilegiato l’elasticità, adottando condotti di aspirazione a geometria variabile con l’intenzione di ottenere un riempimento delle camere di scoppio più omogeneo ad ogni regime. Una soluzione, questa, che ha privilegiato anche i consumi: 8,6 l/100 km nel ciclo urbano e 6,1 l/100 km nell'extraurbano.
Dati che migliorano lievemente quelli dell'8V e che si avvicinano a quelli, già ottimi, del nuovo 1.2. Brillanti le prestazioni assicurate dal nuovo propulsore 16V: velocità massima di 176 km/h, accelerazione 0-100 km/h in 11,1 secondi.
C’è anche il nuovo 1.2
Il più piccolo dei motori della Kalos ha una cilindrata di 1.150cc ed una potenza massima di 72 CV. Elevata per un 8V la potenza specifica, che supera i 62 CV/litro ad un regime, tutto sommato contenuto, di soli 5.400 giri/min. Di rilievo anche il dato della coppia, 104 Nm a 4.400 giri/min.
I dati delle prestazioni confermano buone doti di erogazione: la velocità massima di 157 km/h e l'accelerazione 0-100 in 13,7 secondi sono valori di tutto rispetto per un'auto che, privilegiando volumetria interna ed elevati standard di sicurezza, ha una notevole superficie frontale e una massa relativamente elevata.
Le stesse considerazioni si applicano ai consumi, che non superano i 6,6 litri/100 km nel ciclo combinato CE, con un dato di 8,4 litri/100 km nella marcia urbana e 5,5 l/100 km nell'extraurbana. L'iniezione elettronica è di tipo multipoint, l'omologazione in materia di emissioni è Euro 3.