Fiat Panda MultiEco
- Ambiente & Sicurezza
Un rispetto ambientale realizzabile
Nella nostra rubrica “Ambiente e Sicurezza” tentiamo di portare all’attenzione dei nostri lettori, tutte quelle soluzioni, quelle proposte, quei ritrovati derivanti dal mondo automobilistico (e non solo) che mirino ad un maggior rispetto dell’ambiente sotto i più svariati punti di vista.
Il Gruppo Fiat ultimamente, forte di un rilancio su cui i più non avrebbero scommesso ma che ora si presenta come una realtà concreta, si sta facendo apprezzare anche nel campo del rispetto dell’ambiente, con alcune proposte come la Fiat Panda Hydrogen che dimostrano una certa sensibilità per queste problematiche.
Al Salone di Ginevra 2006 è stata presentata la concept car Fiat Panda MultiEco, una proposta che definiamo interessante in quanto immediatamente realizzabile. Questa concept rappresenta una buona soluzione, come si diceva, facilmente realizzabile, per una circolazione a basso impatto ambientale. L’idea di fondo è quella di abbinare in maniera sinergica tecnologie già esistenti -e quindi utilizzabili o comunque pronte per essere industrializzate-, al fine unico di ridurre le emissioni e i consumi. Nella fattispecie le tecnologie utilizzate sono un sapiente mix tra un motore FIRE a doppia alimentazione benzina/metano (in futuro potrebbe essere possibile l’impiego di una miscela metano/idrogeno), il cambio robotizzato Dualogic e il dispositivo BAS (Belt-driven Alternator-Starter), il tutto abbinato all’impiego di materiali ecocompatibili (riciclati, riciclabili o di origine naturale) sia per gli esterni sia per gli interni.
Oltre a ciò, i progettisti del Gruppo Fiat (in particolare Fiat Auto, Fiat Powertrain Technologies e Centro Ricerche Fiat) hanno lavorato anche sull’ottimizzazione dell’aerodinamica, puntando anche su una significativa riduzione di peso del corpo macchina, garantendo così minori consumi.