Challenge Bibendum 2006
NEWS - Ambiente & Sicurezza
Sviluppo dei veicoli elettrici
Secondo il sondaggio esclusivo realizzato da Michelin sul tema della mobilità stradale sostenibile, quasi tutti hanno sentito parlare di veicoli elettrici. Invece, per meno di una persona su due, l’elettricità è “l’energia del futuro” per i veicoli. Lo sviluppo delle batterie al litio, lascia ora presagire un futuro ben più roseo per i veicoli piccoli, progettati appositamente per brevi tragitti.
L’energia elettrica è una delle energie che prefigura il futuro a lungo termine, soprattutto perché quest’energia è una fonte importante di riduzione delle emissioni di anidride carbonica.
Sviluppo dei veicoli ibridi diesel, metano, GPL e benzina
Ibrido benzina o diesel, metano o GPL per veicoli piccoli o grandi, ha il vento in poppa. Un numero crescente di costruttori automobilistici presenta modelli che stanno riscuotendo crescenti consensi di critica e soprattutto commerciali. Minor consumo di carburanti, in un epoca in cui il petrolio è sempre più caro, minor emissione di anidride carbonica, in un’epoca in cui la lotta contro l’inquinamento atmosferico sono punti di forza di grande rilevanza.
L’aumento della sicurezza
Lo studio sistematico sulle cause di incidenti e le risposte date sul piano tecnologico, hanno permesso di ridurre il numero soprattutto nei paesi sviluppati. Per questo motivo nascono tecnologie del calibro di AVS – veicoli a sicurezza attiva – e ITS – sistemi di trasporto intelligenti -. Tali tecnologie, se utilizzate su vasta scala, permetterebbero, secondo gli esperti, di ridurre del 50% gli incidenti stradali entro il 2010.
Dalla teoria alla pratica grazie ai modelli presenti per il “Rally”
Tutti questi temi sono stati sviluppati ed ampiamente discussi nel corso dell’ottava edizione del Challenge Bibendum Michelin che ha unito la parte teorica a quella pratica grazie ai modelli partecipanti al Rally che prima del percorso dimostrativo dal CERAM al Campo di Marte (giusto a 100 metri dalla Torre Eiffel) sono stati a disposizione dei giornalisti per prove lungo un circuito realizzato all’interno dell’imponente Centro di Ricerca e Sviluppo di Mortefortaine.