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Michelin Pilot Power
NEWS - Ambiente & Sicurezza
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Adria–"Superprestazioni"
Più performanti, estremamente più veloci nell’entrare in temperatura e decisamente intuitive nelle reazioni. In buona sostanza, insomma, le nuovissime Michelin Pilot Power eliminano totalmente quelli che per la stragrande maggioranza dei motociclisti erano i difetti delle precedenti Pilot Sport, ottenendo così, di diritto, la nomination per il trono della miglior gomma sportiva presente sul mercato.

E per cercare di capire se queste gomme possono veramente far dormire sonni poco tranquilli alla concorrenza, ci siamo rivolti proprio a Michelin Italia che, gentilmente, ci ha messo a disposizione un treno di Pilot Power in misura 120/70 ZR “17 e 190/50 ZR “17 per la nostra Honda VTR 1000 SP-2.

Tecnologia da MotoGp
Durante il montaggio, svolto a regola d’arte dai ragazzi della vicentina Nikpneumatici (www.nikpneumatici.com), ho avuto tutto il tempo per studiare la tabella tecnica di questo prodotto che, ad una prima analisi visiva, risulta molto accattivante da un punto di vista stilistico.

Nate sotto la direzione del tecnico Nikolas Goubert, da 16 anni ai vertici tecnici della Casa di Clermont Ferrant ed attualmente responsabile del settore moto, le Pilot Power beneficiano in tutto e per tutto delle esperienze maturate in decine d’anni di competizioni, coronati da 23 titoli mondiali nella massima categoria del motomondiale…

Per la prima volta in assoluto infatti, nel definire un pneumatico per utilizzo stradale i tecnici del Bibendum sono partiti da ingredienti al 100% racing, adattandone poi le caratteristiche ad un utilizzo decisamente meno estremo.

Mescola soft
E proprio a dimostrazione del fatto che queste gomme provengono direttamente dalle corse, il nostro gommista si arma di uno apposito strumento per la misurazione della “durezza” della mescola: il nuovo Pilot Power, dopo qualche istante fa fermare l’ago a quota 58/100, mentre il primo dei concorrenti non va oltre i 62/100.

In sostanza, la mescola ad alto contenuto di silice del Pilot Power è del 6% più morbida rispetto a quella del suo concorrente più performante, ed il primato in questo settore equivale ad un vantaggio teorico in tema di velocità di raggiungimento di una temperatura d’esercizio corretta senza dimenticare che, sempre in linea teorica, l’aderenza del pneumatico rimane molto elevata anche a fronte di temperature ridotte.

Elevata impronta a terra e limite a 50.6° di inclinazione…
Mescola ad alte prestazioni ma anche un tasso di scolpitura estremamente ridotto: appena l’11.58%!
Un valore davvero eccezionale, che distanzia dell’1.51% il miglior “competitor” risultando, al contempo, più vicino ad un pneumatico “racing” che ad uno della categoria “sport” che, lo ricordiamo, non va a sovrapporsi al fratello Pilot Race 2, più votato all’utilizzo in pista.

Ed anche la costruzione della carcassa, è stata ottimizzata nei profili e nei raggi di curvatura per far rendere al meglio la mescola e sfruttare al massimo l’elevata impronta a terra.
Nello specifico, il pneumatico anteriore è costituito da una doppia tela di carcassa a 75° e da una cintura a 0°, mentre l’unità posteriore è caratterizzata da una doppia tela della carcassa a 90° e da una cintura in aramide a 0°.

Il profilo del pneumatico anteriore, molto appuntito, privilegia la maneggevolezza e la solidità d’appoggio, mentre il posteriore leggermente più “rotondo”, è stato messo a punto per favorire l’appiattimento in curva e la stabilità alle alte velocità.

Un mix di condizioni e caratteristiche ideale per raggiungere elevatissimi angoli di inclinazione che, secondo il Centro Prove e Ricerce Michelin, possono raggiungere i 50.6° sull’asciutto ed i 41.9° sul bagnato…

I consigli di Nikpneumatici.com
In meno di 30 minuti, le gomme sono montate e bilanciate. Non resta che gonfiarle correttamente secondo le specifiche consigliate dalla Michelin, che prevedono 2.5 bar al posteriore e 2.3 bar all’anteriore.
Visto e considerato che l’autodromo di Adria (www.adriaraceway.com) ci attende per una intensa giornata nel giorno successivo, mi faccio consigliare anche le pressioni idonee per l’utilizzo in pista, che sono rispettivamente 1.9 bar dietro e 2.0 bar davanti.

Prima però si va in montagna
Sono da poco passate le 13, il sole splende, la Honda VTR SP-2 anche e c’è un treno di gomme nuovo in ogni senso da scoprire. Perché non andare a bere un caffè ad Asiago?

Detto e fatto, mi infilo la tuta e mi incammino con un occhio di riguardo per i limiti di velocità verso la meta, che prevede una sessantina di chilometri tutto curve e tornanti in cui spicca la mitica strada del Costo, un vero e proprio regno dei motociclisti vista e considerata la bellezza del panorama e la qualità dell’asfalto…

Le Pilot Power, già dai primi chilometri, confermano quanto dichiarato dal Costruttore. L’agilità e la velocità nel raggiungere elevate inclinazioni è paragonabile a quella delle specialistiche Pilot Race 2, ma a sorprendere è soprattutto la confidenza che offrono: nel momento in cui si verifica una perdita di aderenza, le nuove gomme del Bibendum “telefonano” – permettetemi la divagazione in slang motociclistico – permettendo al pilota di intervenire…per tempo.

Più o meno il contrario di quello che avviene con le Pilot Sport e Race 2, insomma, “accusate” da alcuni motociclisti di essere un po’ troppo secche e brusche nelle reazioni, oltre che piuttosto lente nell’entrare in temperatura.

E proprio sotto questo particolare punto di vista, la temperatura di esercizio, è evidente il lavoro svolto dai tecnici Michelin nella definizione della nuova mescola ed è quasi incredibile notare come dopo poche centinaia di metri questi pneumatici siano già in grado di offrire il massimo della prestazione.

Ma andiamo in pista
Le pieghe, le staccate in curva e le accelerazioni imposte dal tracciato rodigino sembrano essere studiate appositamente per divertire ma anche per mettere a dura prova pneumatici, freni e sospensioni, e proprio per questo l’abbiamo scelto per capire a fondo il comportamento di questi pneumatici.

Per non farmi influenzare nel giudizio, scelgo di mantenere inalterato l’assetto di serie della Honda VTR-SP2, lievemente sottosterzante a centro curva ma complessivamente molto equilibrato.

Metto la moto sui cavalletti, ed abbasso la pressione degli pneumatici a 2.0 davanti ed 1.9 dietro. Pochi istanti dopo, ottengo l’OK per entrare in pista, abbasso la visiera e mi impongo di tenere un ritmo abbastanza tranquillo.
Uscita dei box, 200 metri di rettifilo e prima piega a destra. La velocità è molto bassa, ma l’aderenza del pneumatico promette già molto bene. Percorro il primo “lungo” rettifilo all’80% del gas ed inizio la decelerazione per la curva 2, un interessante “tornantone” a sinistra che apre gradualmente immettendosi in un breve rettifilo che porta ad uno strettissimo tornante verso destra…

Ho percorso molto meno di un chilometro e cinquecento metri ad andatura ridotta ma, complice una linea imposta da un motociclista dal passo molto blando, mi ritrovo a dover forzare di più la piega al tornantino: il ginocchio, quasi per magia, striscia sull’asfalto e le Pilot Power non accennano a mollare, anzi…

Passano i giri ed aumento gradualmente il passo, portando il ritmo nei pressi di un buon minuto e ventotto secondi.
Tutto fila tranquillo e le Pilot Power, finalmente, iniziano a “telefonare”: non sono reazioni brusche, si ha tutto il tempo di chiudere leggermente il gas e recuperare, eventualmente, qualche grado di inclinazione.

In pista come su strada
Esattamente come su strada, quindi, il nuovo pneumatico sportivo Michelin riesce a far divertire in tutta sicurezza, senza dimenticare che a migliorare sono anche gli indici di agilità e la precisione direzionale: l’avantreno della VTR-SP2, ora, sottosterza in modo decisamente meno evidente, mentre il posteriore, anche ad elevata inclinazione, ha denunciato perdite di aderenza solo se volutamente sollecitate dal…movimento del polso destro.

Ottimo, infine, anche il comportamento in staccata, visto e considerato che non si sono mai verificati fastidiosi ed inattesi ondeggiamenti del retrotreno.

In questa prova indossiamo:
- Tuta Dainese Talos
- Guanti Dainese Slam
- Casco Dainese Air Stream Course
- Paraschiena Dainese Wave
- Stivali Dainese D-Axial


03/05/2004 C.V.
03/05/2004 C.V.

 
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