Fiat Nuovo Ulysse
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Sempre di serie sull'intera gamma il Brake Assistance e l'ABS con il correttore elettronico della frenata EBD. Il primo dispositivo assiste nelle frenate di emergenza: sulle versioni senza ESP è di tipo meccanico, si trova all'interno del servofreno e prende il nome di MBA (Mechanic Brake Assistance); sulle vetture con ESP, invece, è una funzione svolta elettronicamente dalla centralina dell'ABS e si chiama HBA (Hydraulic Brake Assistance). Il secondo dispositivo, invece, si caratterizza per il sofisticato Electronic Brake force Distribution (EBD), che regola l'azione frenante sull'asse posteriore in modo da impedire il blocco delle ruote e garantire in ogni condizione il pieno controllo della vettura. Il sistema, inoltre, adatta il proprio funzionamento alle condizioni di aderenza delle ruote stesse e all'efficienza delle pastiglie dei freni, riducendo anche il surriscaldamento di questi ultimi. Grazie a questi dispositivi di sicurezza Nuovo Ulysse ha un comportamento dinamico affidabile in ogni condizione di guida e di fondo stradale.
Spazio
Nuovo Ulysse ha un abitacolo ampio, luminoso e perfettamente insonorizzato, che coniuga massimo livello di comfort con grande abitabilità. Il bagagliaio ha un volume di 2948 dm3 e un pianale di 2204 mm (entrambi misurati dalla prima fila al portellone). Anche la larghezza su pavimento della terza fila è la migliore del segmento: 1420 mm. Senza contare che sono ottime le altezze dal pavimento al padiglione (1235 mm per la prima fila, 1200 per la seconda, 1130 per la terza); e le distanze tra i pannelli delle porte in cintura (1575 mm per la prima fila, 1600 per la seconda, 1430 per la terza).
Motori
Il Nuovo Fiat Ulysse è equipaggiato con una gamma di quattro motori. Due sono a benzina: il 2.0 16v di 100 kW (136 CV) e l'inedito 3.0 V6 24v di 150 kW (204 CV). E due turbodiesel "Common Rail": il 2.0 16v JTD di 80 kW (109 CV) e il nuovo 2.2 16v JTD di 94 kW (128 CV). Tutti garantiscono valide prestazioni, buona silenziosità di funzionamento, grande comfort di marcia e consumi ragionevoli.
Ognuno, tuttavia, ha un proprio temperamento e una vocazione diversa. Così è possibile distinguere tra i due propulsori votati al massimo rendimento e ad assicurare al cliente un'interessante economia di esercizio (i due litri, sia a benzina sia turbodiesel). Poi un motore brillante nel comportamento e capace di garantire in ogni situazione una guida davvero piacevole: il 2.2 16v JTD. E infine una motorizzazione di grandi prestazioni e, ovviamente, anche di prestigio: il sei cilindri 24 valvole di tre litri.
Il 2.0 16v
Il quattro cilindri in linea di 1997 cm3 ha basamento e testa cilindri in alluminio, sviluppa la potenza massima di 100 kW a 6000 giri/min e la coppia massima di 190 Nm a 4100 giri/min. La distribuzione è a doppio albero a camme in testa, trascinata da cinghia dentata. L'iniezione multipoint è sequenziale.
Tra i punti di forza del propulsore si segnala la farfalla motorizzata, che permette al 2.0 16v a benzina del Nuovo Fiat Ulysse di adottare il dispositivo ESP per il controllo dinamico della stabilità.
Altra dote importante sono i consumi particolarmente bassi, che nel ciclo combinato si assestano a poco più di 9 l/100 km, un valore di assoluto rilievo nella categoria dei monovolume. Si tratta, infine, di un motore molto pulito. Grazie al convertitore catalitico ossidante, alla valvola EGR e alla trappola per i vapori della benzina, infatti, riesce a far registrare valori di emissioni più bassi di quelli stabiliti dalla norma Euro3. Tanto che in Germania, ad esempio, potrà beneficiare degli sgravi fiscali previsti per l'anticipo dell'Euro4.
Il 3.0 V6 24v
È il motore per chi vuole il massimo.
Sia in termini di prestazioni, campo nel quale il 6 cilindri a V di 2946 cm3 del Nuovo Fiat Ulysse garantisce risultati al vertice della categoria: 150 kW di potenza (a 6000 giri/min), 285 Nm di coppia (a 3750 giri/min), 205 km/h di velocità massima e poco più di 10 secondi per passare da zero a 100 km/h.
Sia sul piano del controllo delle emissioni: fronte sul quale, come il motore 2.0, fa registrare valori di emissioni più bassi di quelli stabiliti dalla norma Euro3, che gli consentono di beneficiare degli sgravi fiscali previsti, in Germania, per l'anticipo dell'Euro4.
Sia per quanto riguarda la tecnologia. Dal momento che il 3.0 V6 24v non solo amplia verso l'alto, nell'area del prestigio, la precedente offerta motoristica; ma mette anche a disposizione del cliente di Fiat Ulysse un propulsore tecnicamente sofisticato.
Basamento e testa cilindri, infatti, sono in alluminio. Quest'ultima, inoltre, è del tipo "cross-flow" con condotti di aspirazione singoli per ciascuna valvola (sono anche a sezione variabile) e condotti di scarico a forcella. Gli alberi a camme che azionano punterie idrauliche sono quattro e i due di aspirazione sono comandati dal sistema VTC (Variable Timing Cramshaft) che permette di ottenere una fasatura angolare di 30° rispetto all'albero motore.
La farfalla è pilotata elettronicamente dalla centralina di controllo del motore, a tutto vantaggio del comfort di guida, di un migliore controllo delle emissioni e della possibilità di adottare sofisticati sistemi di sicurezza attiva come l'ESP.