Ford Focus Coupè - Cabriolet - Test Drive
TEST DRIVE - Ford
. Non indifferente anche l’angolo del montante (45°) per cui in curva a volte la visibilità laterale risulta compromessa. Ottima la tenuta di strada che abbiamo apprezzato nel misto e perfino in qualche tratto di sterrato, segno che il lavoro fatto dagli ingegneri sul telaio (della Focus), debitamente adattato al peso e alla nuova dinamica, è stato efficace. Il cambio manuale a 6 rapporti sarà affiancato, nel modello a benzina, da un nuovo cambio automatico. Un po’ “lunghi” i freni che avremmo preferito più decisi e pronti, soprattutto in una guida più disinvolta e aggressiva. Soddisfacente il servosterzo elettroidraulico. In complesso un’auto intrigante che unisce la solidità di un marchio americano con il fascino tutto italiano della linea (gli interni e il cruscotto sono invece abbastanza anonimi e omologati). Piacevoli le finiture cromate in rilievo e particolarmente interessante la soluzione della linea di raccordo con il bagagliaio: viaggiando aperti l’auto si presenta con un fianco perfettamente rettilineo, filante, senza soluzione di continuità, proprio come dev’essere una cabrio 4 posti classica-elegante; quando si viaggia chiusi, la linea di caduta del tetto sul bagaliaio è netta e precisa, lontana da ogni possibile compromesso stilistico: diventa insomma una vera coupé. A vettura aperta l’abitabilità interna è generosa per chi viaggia davanti ed è sufficiente per i passeggeri posteriori; a vettura chiusa invece, lo spazio in verticale per chi viaggia dietro rimane piuttosto limitato e le persone di statura alta viaggiano con la testa a filo del padiglione. Il bagagliaio, profondo e regolare, permette di caricare 4 valige anche in configurazione cabriolet, mentre viaggiando chiusi c’è lo spazio di una normale berlina (il volume a disposizione supera il mezzo metro cubo).
I prezzi sono destinati a gettare un po’ di scompiglio nel settore di questa nicchia che da un paio d’anni a questa parte tende ad essere sempre meno nicchia. Il benzina va da 24.850 € (Sport) a 26.550 (Titanium, con sedili in pelle e sensori pioggia e parking); il diesel da 27.250 € (Sport) a 28.950 € (Titanium). Il lancio è previsto per il 21 aprile. Previsioni di vendita in Italia dalle 1500 alle 2000 unità.
17/04/2007 G. P. x Team Infomotori.com
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Commenti
Francesco - 5 dicembre 2007 ore 17:45
Sono stato colpito dal rapporto qualità prezzo e ho acquistato l'auto. ECCEZZIONALE!! ma..... Dopo 6 mesi non si trova la strada per eliminare i rumori del tettuccio con le altre parti(carrozzeria etc). Una vera AGONIA.
alessandro - 25 maggio 2007 ore 17:47
ma quando ford ci ridara' un coupè degno ti tal nome? muso lungo, abitacolo arretrato, vera erede della Capri, non come la puma pero'.. questa cc è identica alle altre, cambia la fanaleria, ma son tutte uguali. i fanali posteriori non mi piacciono, non si amalgamano con il design degli anteriori.
goca1992 - 21 aprile 2007 ore 12:04
Che brutta!!! Meglio la sua rivale Opel Astra Twintop...
expertWITALIANE - 18 aprile 2007 ore 16:13
non sono d'accordo con matteo, la coda è molto bella e affusolata con quel valore aggiunto decisivo e impalpabile, rispetto alla pur sempre banale eos. Trovo invece che il frontale andasse ridisegnato perchè la linea discutibile della focus non è adatta. Pininfarina è divenuto un maestro delle CC (vedi Volvo C70) e non so che aspetti la Fiat a sfruttarlo... P.S.)Pininfarina, per carità, non ti ispirare per nessun motivo al Rosati!(con tutto il rispetto dovuto)
matteo - 17 aprile 2007 ore 11:22
Sarà anche disegnata da pininfarina ma ha una coda sproporzionata (è molto lunga rispetto al cofano e all'abitacolo). Difetto estetico che hanno pagato per avere scelto un tetto divisibile in sole due parti più semplice ed economico. A mio avviso la scelta migliore rimane la VW EOS che ha un tetto piu tecnologico e pieghevole in piu parti che hanno permesso ai designer di ottenere una coda piu proporzionata e corta.
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