Ford S-MAX – Test Drive
TEST DRIVE - Ford
Nuovo concetto d’interni
Se il “kinetic design” coinvolge solo ed esclusivamente la livrea esterna, Ford ha pensato, e realizzato, un nuovo sistema anche per gli interni: il FoldFlatSystem o FFS. Questa nuova sigla racchiude in sé il nuovo sistema di sedili flessibili, che si ripiegano individualmente per dar vita a un pavimento piatto con ben 32 diverse combinazioni di seduta. La modularità interna è davvero funzionale e semplice da usare ed i due posti, definiti usualmente di “emergenza” risultano utilizzabili anche da persone adulte – alte non oltre il metro e ottanta -.
L’abitacolo avvolgente offre all’automobilista la sensazione di guidare una berlina, più che un vero e proprio MPV. Il climatizzatore automatico di serie offre il massimo controllo della temperatura all’interno della vettura, con possibilità di differenziarla per il guidatore ed il passeggero anteriore.
L’interfaccia HMI (Human Machine Interface) di Ford è composta poi da una serie di comandi pratici e funzionali posti sul volante e sulla consolle centrale, il tutto al solo scopo di ottimizzare l’interazione del guidatore con i sistemi di comfort e intrattenimento.
La capacità massima del bagagliaio arriva a 2000 litri (naturalmente con tutti i sedili posteriori ripiegati e il carico fino al tetto, mentre nella configurazione con sette posti è di 285 litri), un valore davvero impressionante che in una sosta prolungata ci permette addirittura di stenderci per un pisolino. Come ci si aspetta da vetture di questo tipo, i vani portaoggetti sono tanti (ben 26), con varie altre soluzioni interessanti come la piattaforma di carico scorrevole, un optional che, ora che l’abbiamo provato, possiamo definire davvero molto utile specie quando si caricano oggetti particolarmente pesanti o ingombranti.
Standard di sicurezza ai vertici
La struttura ultrarigida del telaio -che riduce la deformazione della cellula passeggeri-, si completa con nove airbag, tra cui il un nuovo airbag per l’area delle ginocchia del guidatore, ed un nuovo cofano motore realizzato con una struttura a nido d’ape, capace di ridurre i danni in caso di urto con il pedone – i danni del pedone, si intende! -.
Tra le altre novità, Ford S-MAX, annovera anche il Cruise Control Adattivo (ACC) con Allarme Preventivo (FA) e Attenuazione d’Urto con Frenata (sistemi che si basano sulla tecnologia di controllo radar della distanza), il Controllo Interattivo delle Dinamiche del Veicolo (IVDC) ed un inedito sistema di sospensioni attive di Ford. ABS ed ESP fanno il loro dovere soprattutto quando sollecitiamo Ford S-MAX con una guida un po’ più brillante, dato che, pur essendo un monovolume e quindi un’auto che si rivolge ad un target di “clienti con famiglia”, il nuovo nato di casa Ford risponde bene alle sollecitazioni del pilota, invogliando ad una guida più dinamica. Davvero utile il sistema di Assistenza di Partenza in salita (HLA), che permette appunto anche all’automobilista meno esperto di partire in salita con disinvoltura dato che il mezzo non retrocede al rilascio del freno, una dotazione che sempre più vetture stanno offrendo.