Ford Escape Hybrid – Test Drive
TEST DRIVE - Ford
Un SUV americano nelle dimensioni, ma non nelle emissioni!
Ford Escape Hybrid – Test Drive. CERAM – Precisiamo subito, a scanso di equivoci, che il nostro titolo non vuole essere una critica al livello di emissioni dei veicoli che circolano negli Stati Uniti, ma una semplice constatazione: viste le cilindrate extra-large, è ovvio che il livello di inquinamento sia proporzionalmente superiore rispetto al mercato automobilistico europeo. Detto ciò, apprezziamo che anche oltre oceano si cominci a pensare con più solerzia al futuro prossimo, proponendo versioni ecologiche accattivanti e valide dal punto di vista tecnico.
Ne è dimostrazione il SUV Ford Escape Hybrid, protagonista al Bibendum Challenge 2006 ed ottima realtà commerciale negli Stati Uniti. Introdotto con successo nel mercato americano nel 2004, è stato il primo SUV ibrido mai prodotto. Ad oggi, sono stati venduti oltre 25.000 di questi veicoli completamente ibridi e, nel 2008, Ford introdurrà sul mercato altri due prodotti: il Ford Fusion ed il Mercury Milan, raggiungendo così l'invidiabile numero di 5 prodotti ibridi nella sua gamma americana (Escape Hybrid, Mercury Mariner Hybrid, Mazda Tribute Hybrid 2007, Fusion Hybrid e Milan Hybrid, 2008).
Massima mobilità Ford Escape Hybrid si fa apprezzare per la sua notevole mobilità, grazie alle quattro ruote motrici ed alla notevole altezza da terra, combinata con un livello di consumi ed emissioni decisamente allettante per un mercato che comincia ad avvertire gli influssi negativi del caro-petrolio. Il propulsore a quattro cilindri da 2.2 litri sviluppa una potenza di 133 cavalli, mentre il rotore elettrico a magnete permanente aggiunge altri 128 cavalli al computo totale. Sommando i due valori, si ottiene un output confrontabile con motori di cilindrata molto più elevata: le prestazioni sono quindi ottime, ben proporzionate alla massa del veicolo.
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