Honda Civic Hybrid – Long Test
TEST DRIVE - Honda
Civic Hybrid si misura con i suoi 4545 mm in lunghezza, 1750 mm in larghezza e 1430 mm di altezza. Grazie all’impiego del 50% di acciaio ad alta resistenza e di nuove soluzioni strutturali avanzate, la rigidità torsionale è stata aumentata rispetto al precedente modello. Delle speciali boccole flottanti di gomma raggiungono l’ambito obiettivo di ridurre al minimo il livello di rumorosità prodotto dal rotolamento delle ruote e dal motore, oltre a diminuire anche le vibrazioni nell’abitacolo: a bordo, regna un gradevole silenzio, segno di un’attenzione particolare al comfort di guida.
All’interno predomina la funzionalità ed un’ergonomia studiata al millimetro; spicca tra l’altro il quadro strumenti dual link a due livelli -con il cruscotto suddiviso in due aree funzionali- ed il volante multifunzione dalla particolare forma leggermente ellittica. Nel quadro strumenti viene visualizzato il livello di carica della batteria e di assistenza del motore elettrico, nonché la funzione Auto Stop per segnalare quando il motore si spegne automaticamente.
Doppio motore Il sistema di alimentazione è composto dalla combinazione di due propulsori: un 4 cilindri in linea i-VTEC a benzina da 1339 cc di cilindrata con una potenza massima di 95 cavalli a 6.000 giri/min, per una coppia massima di 123 Nm a 4.600 giri/min; a questo si affianca un motore elettrico denominato IMA (Integrated Motor Assist) in grado di aggiungere altri 20 cavalli di potenza (a 2.000 giri/min), garantendo alla vettura una potenza totale di 115 cavalli a 6.000 giri ed una coppia di 167 Nm a 2.500 giri/min. Fin qui i numeri, ma vale la pena entrare nel dettaglio tecnico del funzionamento di questo sistema.
Il motore elettrico ha lo scopo di servire da supporto al normale propulsore, entrando in funzione in momenti particolari del moto. Queste le modalità di funzionamento del sistema di alimentazione interamente ideato da Honda: in fase di “veicolo fermo” il motore tradizionale si ferma, azzerando consumi ed emissioni; in fase di “avviamento e accelerazione”, a bassi regimi quindi, funziona il motore tradizionale coadiuvato dal motore elettrico; in fase di “accelerazione rapida”, a regime elevati quindi, funziona il motore tradizionale coadiuvato dal motore elettrico; in fase di “marcia a bassa velocità” il veicolo è spinto unicamente dal motore elettrico (la combustione è interrotta); in fase di “accelerazione graduale e marcia a velocità sostenuta” il veicolo è spinto dal motore tradizionale; infine in fase di “decelerazione” il motore elettrico recupera energia e carica la batteria.
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Commenti
Mau Mau - 23 febbraio 2007 ore 19:18
Lo sforzo della Honda è ammirevole ma ad una attenta analisi e confronto la Toyota Prius, rimane ancora un progetto inarrivabile per efficenza energetica e rispetto ambientale. Per quanto riguarda l'estetica Honda strizza l'occhio al gusto italico e questo non guasta.
Su Prius ho percorso 26 mila km percorrendo tra i 20 ed i venticinque km per litro di benzina. Per chi fosse curioso sulla rete vi è molto materiale informativo interessante sia di proprietari che di studiosi:) Complimenti comunque per chi sceglierà questa o quella lasciando alla massa le altre auto paleolitiche ^_^
Alfredo - 25 dicembre 2006 ore 10:33
Da settembre possiedo questa macchina e sono molto soddisfatto. Le prestazioni sono quelle di un 1600 a benzina con costi e consumi di un diesel e basso inquinamento. La uso prevalentemente in città e per brevi percorsi ed il consumo si attesta sui 17 km/litro. In percorso extraurbano arriva a 20km/litro. Il motore funziona solo elettricamente a circa 43-44 km/ora e si riesce a risparmiare molto grazie al cruise control. Purtroppo quando l'auto usa solo il motore elettrico la batteria non lo tiene per più di qualche minuto e poi si riattiva il motore endotermico. Ma comunque qui in Italia riuscire a tenere costantemente 43-44 km/ora è un'utopia: prima o poi ti arriva qualcuno appiccicato dietro!
Giuliano - 12 ottobre 2006 ore 17:20
L'articolo è davvero molto interessante. Ho provato la Honda Civic Hybrid in un Test Drive c/o la concessionaria Honda della mia città e posso solo dire di esserne rimasto positivamente colpito. Ottime soluzioni tecniche ( mi permetto di dirlo anche se non sono un esperto in materia ), confort di elevato livello, ottime stabilità e tenuta di strada, perfetta insonorizzazione, ottima impressione di guida. Ciò che mi domando è: perchè chi di dovere non incentiva anche l'acquisto di tali auto? Va bene il GPL ed il metano ma i motori elettrici inquinano ancor meno. Peccato che il prezzo sia un po' elevato per le mie risorse economiche: sto comunque valutando l'ipotesi di sostituire la mia auto ( Euro 1 ) proprio con la Civic Hybrid.
Ernesto - 12 ottobre 2006 ore 09:30
Molto interessante: sarà possibile su questa automobile inserire anche l'impianto a GPL?
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