Honda Accord 2.2 i-CTDi Tourer : Test Drive
TEST DRIVE - Honda
Su strada
La campagna pubblicitaria con la quale Honda sta spingendo la nuovissima motorizzazione 2.2 CDTi, è indubbiamente azzeccata. Le caratteristiche tecniche e dinamiche di questo propulsore, infatti, rendono dei veri e proprio oggetti di modernariato la maggior parte dei propulsori turbodiesel presenti sul mercato, non tanto per via degli indici relativi alla potenza massima ma per la sfruttabilità e la regolarità di funzionamento.
Rispetto a moltissimi dei rivali, infatti, il quattro cilindri Honda vanta un’erogazione estremamente fluida e lineare, perfettamente paragonabile a quella di un propulsore a benzina. Il classico “calcio” superata quota 2.000 giri, infatti, questo duemiladue con gli occhi a mandorla non sa nemmeno cosa sia, mentre conosce benissimo l’effetto cambio automatico tipico dei propulsori di grossa cilindrata.
Anche a 1.500 giri, infatti, la spinta è più che sufficiente per non pensare a frizione e cambio, ma se avete impegni urgenti, è chiaro che l’ottimo “cinque rapporti” manuale può venirvi in soccorso portando l’ago del contagiri tra i 2.700 ed i 4.000 giri, proprio laddove il quattro cilindri Honda da sfogo alla sua silenziosa esuberanza.
Già, il silenzio è un’altra delle piacevoli caratteristiche tecnico/dinamiche di questo propulsore: non solo regolarità, insomma, ma anche la capacità di offrire il massimo del confort a pilota e passeggeri, che non mancheranno certamente di apprezzare anche lo spazio e la luminosità che la SW giapponese mette a disposizione.
Da un punto di vista ergonomico la vettura è studiata molto bene, ed anche lo stile della consolle è piacevole. Certo, un pizzico di fantasia in più non avrebbe guastato, ma è chiaro anche dalle forme esterne che questa vettura punta più alla solidità “per famiglie” piuttosto che alla sportività per “giovanotti”.
Ed a conferma di questo, basta cliccare il pulsante della chiave che apre automaticamente il portellone posteriore: il vano bagagli è letteralmente infinito ed in grado di ospitare anche oggetti di notevoli dimensioni…d’altro canto, 576 litri non sono certo una cosa da poco.
Su strada la vettura vanta un comportamento tendenzialmente neutro. L’aumento del peso sull’asse posteriore, dovuto alla voluminosa coda, provoca un sottosterzo leggermente più deciso rispetto a quanto proposto dalla sorella berlina, ma il fenomeno non è mai fastidioso ed, in ogni caso, chi compra una vettura come la Accord Tourer non lo fa certamente per correre il Rally di Montecarlo…
Il cliente tipo di questa vettura, oltre che per lo spazio e la luminosità dell’abitacolo, sarà sicuramente conquistato dall’estrema capacità di filtrare le asperità stradali, assicurato in ogni situazione dall’ottimo lavoro delle sospensioni e della taratura di molle ed ammortizzatori.
Quanto costa Honda Accord Tourer 2.2 i-CDTi?
27.500 euro è il prezzo della vettura in allestimento Sport, mentre si sale a quota 29.000 euro nel caso in cui desideriate il più lussuoso allestimento Executive.
Per gli amanti dei propulsori a benzina – Honda non è seconda a nessuno sul tema – segnaliamo che il duemila da 155 CV in allestimento Sport viene offerto a 25.500 euro, mentre per il più generoso 2.4 da 190 CV, abbinato al cambio automatico e l’allestimento Executive, sono necessari 33.100 euro.
Prezzi davvero interessanti, soprattutto se si considera la qualità e la versatilità che la vettura è in grado di offrire, anche nei confronti delle più blasonate rivali tedesche.