Jaguar XJ 2.7d: Test Drive
TEST DRIVE - Jaguar
Un test su superstrada e autostrada conferma quello che già si intravedeva all’orizzonte come una bella promessa: la XJ a gasolio fila via veloce e pronta. Un piacere quel cambio automatico, sempre pronto alla risposta, e un bel plus la modalità sequenziale con possibilità di passare alla guida “sport”, con cambi di marcia di circa 500 giri più in alto. Guida liscia e silenziosissima poi, e questi sono concetti quanto mai concreti, visto che rilevazioni matematiche hanno appurato che l’ammiraglia a gasolio ha addirittura meno vibrazioni al volante della tremila a benzina. Dietro a questo miracolo c’è tanto lavoro e tanta tecnologia. Basti pensare che la rumorosità interna dell’abitacolo è stata ridotta ai livelli più bassi grazie ad un sistema integrato che utilizza materiali fonoassorbenti sulla parete interna del cofano motore, ma anche un vetro stratificato i grado di assorbire i rumori. Ma ci sono soprattutto supporti-motore di tipo attivo, cioè controllati elettronicamente che arrivano ad eliminare il 90 per cento delle caratteristiche vibrazioni dei propulsori a gasolio quando girano al minimo.
Vita da Jaguar
Il resto è una “vita da Jaguar” che i fortunati possessori del marchio (consegne a partire da novembre) conoscono bene. A partire da una bellezza davvero senza tempo dell’ammiraglia, che mantiene tre volumi veri, con cofano lunghissimo e bagagliaio anche, linea curva del tetto, passaruote e ruote grandissime, cromature nei punti giusti e quel muso con radiatore e quattro fari tondi che hanno attraversato indenni decenni di stili sempre diversi (nelle altre auto).
Dentro, il solito bel salotto, l’odore della pelle buona, la morbidezza dei comandi, il legno. Resta solo quel display multifunzione identico a quello che si trova nelle Ford a lasciare un po’ di amaro in bocca: non c’è proprio modo di farlo diventare un po’ più Jaguar? Magari con un software dedicato, che regali all’automobilista del marchio inglese la sensazione che anche su quello schermo ci sia della nobiltà.