Jeep nuova Cherokee
NEWS - Jeep
Si aggiorna nel design e nel turbodiesel
Jeep nuova Cherokee. Con quelle linee inconfondibilmente americane, alla Jeep Cherokee di certo non fa difetto l’originalità, ma le leggi del marketing non risparmiano nemmeno i fuoristrada più robusti e così anche per la SUV di casa Chrysler - che controlla il marchio Jeep - è arrivato il momento del restyling, accompagnato da alcuni aggiornamenti ai propulsori e alla trasmissione.
Cambiamenti di dettaglio
Come spesso accade in questi casi, il restyling della carrozzeria ha coinvolto soltanto elementi secondari, come il fascione anteriore e la griglia frontale, i fendinebbia, i cerchi e altri particolari, lievemente differenti in base all’allestimento scelto. Insomma, modifiche di dettaglio finalizzate a rinfrescare l’immagine della SUV americana, che tuttavia si faranno sentire soprattutto sul mercato dell’usato, svalutando in modo significativo le Cherokee vendute fino ad oggi, per la gioia dei clienti già acquisiti....
Altre modifiche hanno poi coinvolto gli interni, con l’obiettivo di migliorarne sia il comfort che l’aspetto visivo. Così è ora disponibile per l’abitacolo una scelta di tonalità più chiare, mentre i sedili anteriori e il divano posteriore sono più ampi e meglio accoglienti.
Con l’occasione è stata arricchita la lista degli accessori, che ora prevede anche il sistema di navigazione completo di schermo a colori e lettore cd, con la possibilità di istruzioni vocali in sette lingue e memorizzare 50 itinerari standard. E se questo ormai è quasi una dotazione standard, più innovativo è il sistema Uconnect, che consente di impartire istruzioni vocali al telefono di bordo e all’impianto stereo.
Altre modifiche di dettaglio hanno riguardato quindi il quadro strumenti e i comandi dell’impianto di climatizzazione.
Più potenza e coppia per il 2.8 CRD
In occasione del restyling, Jeep ha anche introdotto un’evoluzione del già noto quattro cilindri 2.8 litri CRD turbodiesel, che ora adotta un turbo a geometria variabile. La potenza è salita a 163 CV (+13) a 3.800 giri, mentre la coppia massima è cresciuta dell’11%, facendo segnare un valore di 400 Nm a 1.800 giri, che consente una capacità di carico di 3,5 tonnellate.
Gli irriducibili dei propulsori a benzina, invece, possono scegliere tra un sei cilindri di 3.7 litri da 204 CV e 307 Nm e un quattro cilindri 2.4 da 147 CV e 215 Nm.
Per quanto riguarda i consumi, nel ciclo urbano il 2.8 CRD necessita di 12 litri per 100 km (il 2.4 e il 3.7 benzina ne chiedono rispettivamente 14 e 18), mentre nei percorsi extraurbani la Casa dichiara 7,7 litri (8,8 e 10,3 con i benzina).
Il reparto trasmissione, invece, vede l’arrivo di un nuovo cambio manuale a sei marce in alternativa a un automatico a cinque rapporti.
Altre modifiche tecniche riguardano le sospensioni, che ora presentano un’escursione di 20 cm, e l’impianto frenante, che è stato potenziato.