Lamborghini Gallardo Spider – Test Drive
TEST DRIVE - Lamborghini
Il lunotto posteriore ha un meccanismo separato rispetto a quello della capote, esso infatti può essere mosso verticalmente autonomamente. A capote abbassata (ci impiega 20 secondi) può essere quindi utilizzato come frangivento o a tetto chiuso può invece essere abbassato.
Dal punto di vista della sicurezza è stata posta molta attenzione soprattutto vista la capote in tela. La zona dei brancardi laterali è stata molto rafforzata, stesso trattamento è toccato al montante anteriore su cui è stato inserito anche un sistema Roll Over di protezione automatico integrato con il sistema airbag.
Su strada
Il motore, come già detto, è lo stesso splendido V10 che equipaggia la versione coupè. I cavalli a disposizione sono 520, in grado di spingere la vettura alla ragguardevole velocità di 307 km/h a capote abbassata e a 314 km/h con la capote chiusa. La coppia di 510 Nm garantisce invece una ottima reattività ai regimi medio-bassi, sorprendendo il guidatore anche nei percorsi poco adatti all'indole della Gallardo. In soldoni, qualsiasi strada che non sia la pista.
Qualche soddisfazione ce la siamo tolta comunque, per merito del percorso scelto dagli amici di Lamborghini Padova: tornanti, curve in successione e brevi allunghi ci hanno fatto assaporare l'ottimo equilibrio della Gallardo Spider, affatto impensierita dalla zavorra di 140 kg rispetto alla sorella coupé. Il comportamento della scoperta bolognese è sportivo, ma non nel senso più brutale del termine: la Gallardo risponde piena e corposa ai comandi del gas, ma non si destabilizza ad un certo regime come molte supersportive. La sua è una cattiveria costante, progressiva, che ben si adatta alla trazione offerta dal sistema viscoso che demanda parte della coppia alle ruote anteriori.