Lancia Thesis
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Debutto “storico” a Roma per il “G20” e quindi a Torino nella Palazzina di Caccia di Stupinigi con 4 propulsori degni della migliore tradizione Lancia.
Lancia Thesis. Le belle donne si fanno attendere ed anche le ammiraglie talvolta richiedono pazienza. I costanti sono ora premiati da una limousine di qualità con finiture degne della miglior tradizione del granturismo all’italiana.
Stiamo parlando di Lancia Thesis, che inizialmente viene proposta in quattro motorizzazioni che assicurano prestazioni, affidabilità e comfort.
Il suo debutto internazionale entra certamente nella storia essendo l’ammiraglia prescelta per il vertice romano che segnerà l’allargamento dell’Alleanza Atlantica alla Russia. Il patto di Roma viaggia quindi in Lancia Thesis (e non solo) e miglior vetrina mondiale non poteva certo giungere per la limousine italiana che si sottopone immediatamente dopo al giudizio della stampa europea che Fiat auto ha invitato nella Palazzina di Caccia di Stupinigi per metterla alla prova in un ambiente raffinato e regale.
Le motorizzazioni: un poker di tecnologia.
La nuova ammiraglia Lancia sarà proposta inizialmente con quattro motorizzazioni che assicurano prestazioni, affidabilità e comfort.
Tre sono a benzina, più precisamente un 2000 20 valvole Turbo Soft da 185 CV, un 2.400 20 valvole da 170 CV ed un 3 litri V6 24 valvole, in grado di erogare 215 CV.
Per gli stradisti, si parte con un turbodiesel ad iniezione diretta "Common Rail" 2.400 JTD dieci valvole da 150 CV, in attesa del 3000 che porrà la Thesis allo stesso livello della temibile concorrenza tedesca, dove le soluzioni a gasolio viaggiano fra i 180-200 cavalli!
Le quattro motorizzazioni saranno poi abbinabili ad un sei marce manuale e un automatico a 5 rapporti che si segnala per la tecnica sofisticata ed innovativa Vediamoli nel dettaglio partendo dal 2 litri Turbo Soft.
2.0 20V TURBO SOFT
Coppia, potenza, silenziosità rappresentano i punti di forza di questo propulsore che sarà particolarmente apprezzato dagli amanti dei due litri “corposi”. Per Lancia Thesis l'efficienza termodinamica del propulsore è stata sposata con una sovralimentazione "dolce" e progressiva, capace di assicurare anche un valido comfort, oltre che brillanti prestazioni, paragonabili a quelle di un motore aspirato di cilindrata ben maggiore.
Questi i principali dati: 136 kW (185 CV) di potenza massima, ottenuti a 5500 giri/min. con 308 Nm (31,4 kgm) di coppia massima raggiunti a 2200 giri/min. 224 km/h di velocità massima, 8.9 secondi per passare da 0 a 100 km/h, 28,9 secondi per coprire il chilometro da fermo e 10,9 l/100 km nel ciclo combinato sintetizzano al meglio la personalità ed il temperamento del Turbo Soft.
Com'è fatto
Cuore del sistema è il gruppo turbina-compressore, messo a punto curando, in particolare, la progressività di erogazione della potenza. Su questo motore, inoltre, è stato totalmente eliminato l'inconveniente del "turbo lag", tipico dei motori sovralimentati. Com'è noto, si tratta di un ritardo nella risposta del motore, che si verifica quando il guidatore richiede rapidamente potenza affondando il piede sull'acceleratore mentre il propulsore gira ad un basso regime. Il fenomeno è dovuto alla temporanea mancanza dell'energia necessaria ad accelerare la turbina dai 20 mila giri/min della velocità di riposo ai 150 mila della massima sovralimentazione. Nel caso del 2.0 20v Turbo Soft si è garantita la disponibilità dell'energia necessaria e una immediata risposta del motore, lavorando sulla fasatura della distribuzione, sul controllo del motore, sulla geometria dei condotti di aspirazione e di scarico e sulla riduzione dell'inerzia del gruppo turbocompressore.
Il risultato è un motore con una risposta pronta e dolce insieme, paragonabile a quella di propulsori aspirati di grande cilindrata. Adeguato alle caratteristiche del propulsore è anche il sistema di controllo del motore, responsabile in larga misura dei buoni risultati ottenuti sul fronte dei consumi, dell'affidabilità, delle prestazioni e della facilità di guida. Si tratta dell'avanzato Bosch Motronic con misurazione diretta della portata d'aria, iniezione multipoint, accensione integrata con bobine singole montate direttamente sulle candele e controllo della detonazione sui singoli cilindri. Il dispositivo controlla anche il variatore di fase della distribuzione, il livello di sovralimentazione e l'inserimento delle elettrovalvole di raffreddamento e del compressore di condizionamento.
Grande potenza (sia pure erogata con progressione) ed eccellenti prestazioni, dunque, ma non a scapito dei consumi che nel ciclo combinato si mantengono entro un valore medio di 10,9 l/100 km: risultato eccellente per una vettura come Lancia Thesis. Il merito va, soprattutto, all'elevata "pressione media effettiva" (P.M.E.) sviluppata dal propulsore. Questo, infatti, significa disporre di una grande coppia motrice fin dai bassi regimi, circostanza che permette di adottare rapporti più lunghi. A pari velocità, dunque, il motore sovralimentato funziona ad un regime di giri più basso e ad un carico più elevato, caratteristiche che ne aumentano di molto il rendimento, a tutto vantaggio dei consumi. Al 2.0 20v Turbo Soft è accoppiato il cambio manuale a 6 marce.