Maserati Quattroporte: Test Drive
TEST DRIVE - Maserati
Modena - Fascino e tecnologia italiana
Maserati Quattroporte: Test Drive. Modena - Comprate italiano. L’imperativo, lanciato dal “penta-Presidente” Luca Cordero di Montezemolo durante la recente riunione degli Industriali di Pisa, sembra calzare a pennello con le caratteristiche della Maserati Quattroporte, vera espressione di quel lusso e di quell’eleganza che tutto il mondo ci invidia…
Effettivamente, basta guardare per pochi istanti le forme della ammiraglia del Tridente per capire come il suo fascino retrò ma allo stesso tempo impregnato di raffinata tecnologia, sia avanti anni luce rispetto alle proposte del Made in Germany: certo, BMW Serie 7, Audi A8 e Mercedes CLS sono degli ottimi esempi di come sia possibile produrre una vettura comoda ed elegante…ma il paragone con il Tridente, purtroppo, non regge.
Infomotori.com non può quindi che dar ragione a Luca di Montezemolo!
Linea seducente
Le linee tracciate dalla matita di Pininfarina sono sobrie ma allo stesso tempo cariche di quella dose di personalità che trae le sue origini dalle Maserati passato.
Aggressiva e sportiva quanto basta, il muso della vettura trova nella grossa calandra l’elemento di spicco: un elemento che “suona” quasi come una gentile dichiarazione di forza e di prestazioni estremamente elevate, assicurate da un reparto tecnico direttamente derivato dalle Rosse di Maranello.
Linea di cintura alta e coda estremamente sinuosa ben si sposano al muso lungo ed affilato, andando a creare una silhouette che ricorda molto da vicino quella del modello coupè. Un vero e proprio miracolo stilistico, insomma, che nasconde con estrema eleganza gli oltre 5 metri di lunghezza…
Non solo un design globalmente azzeccato ma anche dettagli estremamente sportivi, come le griglie di raffreddamento tipo “squalo”, poste sul passaruota anteriore proprio sopra “l’autografo” di Pininfarina, o le ruote da 18” si integrano alla perfezione con le forme della Quattroporte, assicurando notevole appoggio grazie al canale da 8.5 pollici all’anteriore e 10.5 pollici al posteriore.
Per chi volesse rendere più aggressiva la propria Quattroporte, Maserati mette a disposizione un kit di cerchi in lega da 19”, caratterizzato da un design a 9 razze.
Interni sartoriali
Tanto quanto le sinuose forme della sua carrozzeria, anche gli interni della berlina modenese incantano per le soluzioni estetiche e la qualità dei materiali utilizzati, sin nel minimo dettaglio.
E’ possibile personalizzare la Quattroporte sin nel minimo dettaglio, optando tra decine di scelte cromatiche e finiture interne, che possono privilegiare il viaggiare o la dinamica sportiva.
Oltre ai colori degli esterni e a quelli degli interni, il cliente può scegliere il colore della plancia, del volante, delle cuciture, del cielo abitacolo, dei tappeti interni, dei bordi in pelle e di moltissimi altri particolari.
Come se non bastasse, si può anche realizzare il tutto a campione, richiedendo dei colori non in gamma.
Le strumentazioni di bordo sono chiare e di facile interpretazione. Forse l’unico appunto lo si può azzardare nei confronti della grafica del grande display centrale, il N.I.T. (Nodo Info Telematico), che per rimanere in tono con i colori Maserati acquista un blu mare un po’ troppo intenso.
Eccellente anche l’impianto audio - prodotto dalla Bose - dotato di 11 altoparlanti e due subwoofer…
Motore: il Cavallino nel DNA…
Il propulsore che pulsa sotto al cofano della Quattroporte è un otto cilindri 32 valvole disposto a V, con una cilindrata complessiva di 4.2 litri. Nel suo DNA è “inciso a fuoco” il Cavallino Rampante, ma moltissime specifiche tecniche sono state profondamente riviste per adattarsi al meglio alle caratteristiche delle vetture Maserati.
Questo motore, infatti, non viene utilizzato solo su Quattroporte, ma anche su Coupé e Spyder, anche se alcuni interventi tecnici ed una completa rimappatura della centralina hanno regalato a questa unità la bellezza di 10 CV, per un totale di 400 tondi tondi…
Nel dettaglio, rispetto al V8 in dotazione a Coupè e Spyder, quello destinato alla Quattroporte si differenzia da un punto di vista tecnico per una diversa taratura della farfalla dell’acceleratore elettronica, per i condotti di aspirazione in materiale sintetico e per la fasatura variabile continua degli alberi a camme lato aspirazione.
Nonostante non si possa considerare la Quattroporte un “peso piuma” – 1870 kg la massa complessiva – il dato relativo all’accelerazione fa impallidire più di qualche sportiva: bastano appena 5.2 secondi, infatti, per passare da 0 a 100 km/h…