Buell XB9SX CityX
NEWS - Buell
Multistrada “dreaming”…
Buell XB9SX CityX. Ma chi l’ha detto che l’abito non fa il monaco? No, perché basta guardare le prime immagini rilasciate da Buell per capire come, a volte, bastino due semplici ritocchi per creare qualcosa di inedito ed originale. E continuando imperterriti sulla via dei detti, dopo aver visto le prime foto della XB9SX non possiamo che riprendere la celebre frase “non si butta via niente” dato che, quello che viene annunciato come un nuovo modello, altro non è che un simpatico allestimento messo a punto dal centro stile del geniale Erik Buell.
Vestito nuovo, vita nuova L’obbiettivo, non dichiarato, è probabilmente quello di reindirizzare le sorti di un modello che, a conti fatti, si è ritrovato la concorrenza “in casa”: le XB12 S ed R, infatti, mettono a disposizione un motore decisamente più efficace rispetto alla unità da 984 cc. proposta sui modelli XB9 senza per questo essere esageratamente più care...
Seppur in modo meno evidente, l’idea lanciata da Buell richiama un’altrettanto brillante idea di Carlo Talamo, che decise di spogliare della carena una cinquantina di esemplari di Triumph TT ormai “fossilizzati” all’interno dei suoi depositi, dando vita a quella che oggi è la Speed Four…
Così… Quasi a voler prendere ispirazione dal mondo delle fortunate Station Wagon trasformate in Sport Utility, anche per la XB9 arrivano nuovi dettagli, che la rendono più aggressiva senza per questo andare ad intaccare la bontà di una ciclistica davvero eccezionale.
Ecco il perché di una griglietta in metallo a protezione del gruppo ottico anteriore, del manubrio di tipo crossistico, dei paramani e delle gomme intagliate a mo’ di tassello, calzate da aggressivi cerchi in lega verniciati nero.
Ma non è tutto, perché le nuove sovrastrutture plastiche traslucide faranno impazzire gli amanti del tuning: l’effetto è del tipo “vedo non vedo” e l'abbinamento con uno di quei neon ormai entrati a far parte del manuale del tuning, potrebbe calzare a pennello...
Scherzi a parte… Non preoccupatevi se il benzinaio di turno guarderà con sospetto il vostro serbatoio trasparente chiedendosi dove sia finita tutta la benzina appena erogata, perché come in tutte le XB9 ed XB12, il carburante "scorre" tra le pareti telaio così come l’olio motore, che trova “ospitalità” nel lato sinistro del forcellone…
Le dimensioni misure vitali della XB9SX sono le stesse delle sorelle: passo 1320 mm, angolo della forcella 21 gradi, avancorsa 83 mm e 52% del peso della moto concentrato sulla ruota anteriore. Anche la ciclistica rimane fondamentalmente invariata, visto che al già citato telaio in alluminio prodotto dalla italiana Verlicchi è abbinato un curioso freno a disco anteriore perimetrale da 375 mm di diametro.
Ciclistica collaudata Il propulsore che spinge la XB9 è il “classico” bicilindrico Harley Davidson a V di 45°, raffreddato ad aria e dotato di iniezione carburante dinamica di tipo digitale (DDFI). 83 CV ed 85Nm di coppia non sono certo valori elevati per un 984 cc, ma il desiderio di Buell va ben oltre il concetto di potenza, puntando tutto sulla qualità dell’erogazione.
Un vero e proprio must dei propulsori di Milwaukee è la trasmissione a cinghia, che assicura non solo una trasmissione della potenza e della coppià più morbida, a tutto vantaggio della durata delle gomme e dello stile di guida, ma anche una longevità praticamente eterna, oltre 300.000km!
Prezzi? La nuovissima Buell XB9SX Lightning CityX farà la sua comparsa a Monaco nella metà di settembre. E’ presto dunque per parlare di prezzo, anche se la soglia dei 10.000 euro non dovrebbe essere oltrepassata.
|
 |
|
 |
Tutte le Case Moto
Articoli, informazioni, prove su strada ed opinioni... seleziona la marca che ti interessa
Che moto cerchi?
tutti gli articoli, i commenti e le info relative al segmento moto che più ti interessano
|