Mazda MX-5 – Test Drive
TEST DRIVE - Mazda
Novità anche per gli interni che sono stati resi decisamente più moderni e in linea con le ultime proposte della Casa: la plancia, innanzitutto, ora sfoggia un cruscotto dotato di cinque strumenti circolari tra loro intersecati e dotati di un elegante sfondo nero. Un altro elemento importante è costituito dal tunnel centrale, dall’aspetto imponente e ben intonato al carattere sportivo della vettura. Si nota anche una migliore qualità dei materiali e una scelta più armoniosa degli accostamenti cromatici. La funzionalità è stata migliorata disegnando vani portaoggetti più pratici, come i tre ricavati nella parete posteriore dell'abitacolo.
Sono due i motori a benzina disponibili, entrambi della famiglia Mzr: 1.8 e 2.0 quattro cilindri, disposti in senso longitudinale, entrambi Euro IV. Leggeri e compatti, hanno doppio albero a camme in testa azionato da una catena, quattro valvole per cilindro (nel 2.0 a fasatura sequenziale), aspirazione a geometria variabile. Il blocco e la testa cilindri sono in alluminio, come pure la coppa dell'olio. Ciò a consentito, assieme ad altri affinamenti, di contenere l'aumento di peso della nuova generazione in appena una decina di chili. Il 2 litri eroga una potenza di 118 kW (160 cavalli) a 6.700 giri, con una coppia massima di 188 Nm a 5.000 giri, di cui il 90% disponibile tra 2.500 e 6.700 giri. La velocità massima tocca i 210 km/h.
Leggermente inferiore (196) quella del 1.8, che ha una potenza di 93 kW (126 cavalli) a 6.500 giri e una coppia massima di 167 Nm a 4.500 giri. Il cambio a 5 rapporti è una versione migliorata del sistema precedente, mentre per il 2.0 si è optato per una soluzione nuovissima, a 6 velocità, caratterizzato da una corsa più corta e da innesti più facili (una volta presa la mano, naturalmente).
Nel rigoroso rispetto della "strategia del grammo", si è fatto ampio uso - come si sarà capito - di elementi in alluminio. Oltre a quelli citati, vanno ricordati il cofano, il bagagliaio, i bracci di controllo delle sospensioni anteriori, i supporti dei mozzi delle ruote posteriori, le pinze dei freni e le sedi delle molle delle sospensioni posteriori.