Mazda2: Test Drive
TEST DRIVE - Mazda
Ma vediamo ora nel dettaglio le caratteristiche della piccola attraverso la quale Mazda intende rafforzare la posizione del suo marchio in Europa.
Design La mascherina pentagonale, le linee marcate del cofano motore, i fari integrati con il loro design dinamico, il paraurti frontale sportivo dotato di ampie prese d’aria ricordano il design della Mazda6. Il profilo a cuneo, l’assenza quasi totale di sporgenze sulla carrozzeria e l’utilizzo di una modanatura di dimensioni ridotte le conferiscono una certa solidità e la rendono nel complesso piacevole. Il posteriore della vettura è dominato dal portellone, che scende fino all’area del paraurti, e dallo stile elegante dei gruppi ottici posteriori, che si prolungano sui pannelli laterali.
Interni Nonostante il suo design estremamente compatto, la vettura può ospitare cinque adulti in tutta comodità, riservando agli occupanti un buon spazio per le spalle e la testa. Il sedile del conducente è regolabile sia in orizzontale, che in altezza (rispettivamente di 210 mm e di 38 mm), quindi qualsiasi guidatore troverà facilmente la sua posizione di guida ideale. I sedili, grazie a strutture di nuova concezione anatomicamente corrette, consentono ai passeggeri di affrontare anche lunghi tragitti senza risentire di alcuna fatica.
La piccola Mazda mette a disposizione dei passeggeri diversi vani portaoggetti. Per gli oggetti più ingombranti la Mazda2 possiede un bagagliaio insolitamente ampio per una vettura della sua classe, con un volume di 267 litri. Reclinando i sedili posteriori, si ottiene una capacità di carico di 1.044 litri con un pianale completamente piatto. La soglia di carico ribassata della Mazda2 ed il portellone estremamente ampio rendono molto facile caricare e scaricare la vettura.
Motorizzazioni Sono disponibili un motore a benzina a 16 valvole e doppio albero a camme in testa (2 ACT) MZI (55 kW/75 CV) da 1,25 litri, ed un motore diesel MZ CD common rail di seconda generazione da 1,4 litri (50 kW/68 CV). Questi motori garantiscono una guida divertente (anche se non troppo grintosa) ma assicurano un basso consumo di carburante ed emissioni ridotte. Il motore a benzina rientra negli standard europei Euro-Stage IV, relativi alle emissioni dei gas di scarico.
Il motore a benzina della Mazda2 è un propulsore con doppio albero a camme in testa, a quattro cilindri e con tecnologia a quattro valvole, possiede lame della valvola a farfalla controllate elettronicamente per fornire una risposta estremamente sensibile dell’acceleratore ed un basso consumo di carburante ed ha una capacità di 1,25 litri. Il motore turbodiesel in alluminio a iniezione diretta con una capacità di 1,4 litri consente un risparmio di carburante perfino maggiore. Questo motore common rail assolutamente all’avanguardia impiega iniettori piezoelettrici e una pressione di iniezione pari a 1500 bar. A questi due motori è stato abbinato il cambio manuale a cinque rapporti con un nuovo meccanismo di innesto a cavo che garantisce cambi di marcia morbidi e precisi.
Sicurezza attiva e passiva Mazda2 è dotata di una cellula di sicurezza estremamente robusta: la struttura della carrozzeria è stata progettata per distribuire l’energia di impatto in maniera uniforme sulle traverse e le barre laterali della vettura, evitando la deformazione della cellula di sicurezza. Se la vettura viene coinvolta in uno scontro frontale, il pedale del freno collassa su se stesso, allontanandosi dalle gambe del guidatore e riducendo il rischio di ferite alle gambe. Gli altri sistemi di sicurezza includono airbag frontali a due stadi, oltre ad airbag laterali ed a tendina che proteggono i passeggeri dei sedili anteriori e posteriori, nell’eventualità di un impatto laterale. I sedili posteriori sono equipaggiati con attacchi ISOFIX per i seggiolini portabimbo.
Una sicurezza attiva ottimale è fornita da uno chassis a trazione anteriore dotato di una notevole elasticità, da sospensioni che vantano prestazioni particolarmente elevate e dai sistemi ABS, EBD (Electronic Brake Distribution) e DSC (Dynamic Stability Control) (opzionale). Per garantire uno spazio di frenata molto ridotto, la vettura monta freni a disco anteriori con ventilazione interna, aventi un diametro di 258 mm e uno spessore di 24 mm; sul retrotreno monta ganasce larghe ben 38 mm.
Un ulteriore sistema di sicurezza è costituito dall’assistenza alla frenata di emergenza. Questo sistema riconosce se la vettura si trova in una situazione di emergenza, dalla velocità con cui il guidatore poggia il piede sul pedale del freno e dall’intensità con cui lo preme e, se necessario, il sistema attiva immediatamente la massima capacità di frenata della vettura. Una nuova caratteristica di Mazda2 è che il dispositivo funziona anche se, quando avviene una frenata improvvisa, il pedale del freno non è nella normale posizione "sollevata", ad esempio se il guidatore ha già premuto leggermente il pedale. Questo sistema è pienamente integrato nel servofreno della vettura e non richiede alcun sensore o trasmettitore elettronico.
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