Mini Cooper Park Lane – Long Test
TEST DRIVE - Mini
Su strada
Si sguscia velocemente nel traffico, con le mani ben salde sul piccolo volante a tre razze. Le sconnessioni agitano per bene il tè appena bevuto, ma si tratta di uno scotto da pagare in cambio dell'ormai noto comportamento da go-cart di Mini Cooper.
Ma è quando la strada comincia a salire ed attorcigliarsi che la Mini si sbottona, per niente in affanno davanti a rapide curve in successione. Il motore va tenuto allegro, impressa possibile grazie all'ottima manovrabilità del cambio sovrastato da un pomello decisamente generoso.
Il comportamento in curva di Mini Cooper Park Lane è deciso: non si deve ricercare la perfezione della traiettoria, ma “trascinare” la piccola sportiva inglese dentro le curve lavorando di sterzo e gas. Lei, in cambio di un po' di concentrazione nella guida, vi ripagherà offrendo inserimenti fulminei e cambi di direzione millesimali.
Piccolo consiglio: non fatevi prendere troppo la mano da questo “giocattolino”, perchè una sosta dal benzinaio potrebbe raffreddare i vostri bollenti spiriti... Mini Cooper è una sportiva anche nei consumi, che scendono drasticamente quando si preme sul gas senza troppo ritegno. 10 o meno chilometri con un litro non sono poi così difficili da raggiungere, mentre se vi date una calmata e guidate come si deve non sarà difficile percorrere anche fino a 13-14 chilometri con un litro di prezioso carburante.
Quanto costa?
Bella, esclusiva, originale e ben fatta, ma non certo a prezzo di saldo. L'allestimento Park Lane fa lievitare il listino non proprio leggero della Mini, che parte dai 20.260 della One da 90 cavalli ai 30.770 della Cooper S JCW da 210 cavalli. La nostra, la Cooper Park Lane da 115 cavalli, costa invece 21.890 euro.