Mitsubishi Colt CZC CC – Test Drive
TEST DRIVE - Mitsubishi
Animo sportivo e grinta da vendere per la piccola nipponica
Mitsubishi Colt CZC CC – Test Drive. Montecarlo – Se voi aveste la possibilità di scegliere una location per presentare alla stampa specializzata una vettura compatta, sportiva e cabrio, dove andreste? Mitsubishi, grazie a Colt CZC coupè-cabriolet, si è trovata proprio in quella situazione e la soluzione è nata spontanea. Ad ogni domanda nasceva un’immediata e sicura risposta: “Vettura compatta? Città; Sportiva? Circuito; Cabrio? Mare e sole!”; in una parola Montecarlo! Tra le vie del principato ecco scorrazzare un esercito di piccole cabrio, pronte ad aggredire cordoli, fermarsi in angusti parcheggi a spina di pesce ed assaporare il profumo di salsedine che invade l’intero abitacolo.
Dinamismo e senso della famiglia La piccola coupè-cabriolet conserva molti dei tratti tipici del modello da cui deriva, confermando così un certo attaccamento alla famiglia decisamente apprezzabile. Il “volto” è quello inconfondibile della Mitsubishi Colt che ormai da qualche anno solca le nostre strade, completato dall’ampio parabrezza fortemente inclinato. La fiancata appare decisamente equilibrata, evidenziando da una parte i bei cerchi in lega da 18 pollici, dall’altra gli sbalzi relativamente ridotti. La coda, infine, è piuttosto alta, com’è inevitabile per una coupè-cabriolet, ma non dà l’impressione di essere troppo massiccia, nonostante ospiti il tetto ripiegabile. Sportività e compattezza, un design che evochi agilità e dinamismo sono dunque gli elementi che hanno ispirato i designers giapponesi ed italiani.
Piccola ma grintosa Se per quanto concerne le dimensioni, Mitsubishi Colt CZC coupè-cabriolet si posiziona perfettamente in linea con le dirette concorrenti, è sotto il piccolo ed inclinato cofano motore che la compatta nipponica sbaraglia le rivali. L’offerta d’attacco si avvale di un dignitoso 1.5 litri da 109 cavalli, in grado di offrire una piacevole spinta alla bella Mitsubishi CZC coupè-cabriolet. Il propulsore in questione ben si addice ad una guida tranquilla e rilassata, magari appunto costeggiando il lungomare con il vento tra i capelli e la mente totalmente sgombra da pensieri e preoccupazioni.
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