Mitsubishi Colt CZC CC – Test Drive
TEST DRIVE - Mitsubishi
L’assetto sportivo e diversi accorgimenti tecnici, celano però una natura ben più aggressiva. La scelta di rinforzare la scocca per compensare l'assenza del tetto nella sua struttura e di fornire la vettura di un assetto rigido, esplicitano la necessità di bilanciare un propulsore molto generoso. Ecco quindi che al tranquillo 1.5 litri da 109 cavalli, Mitsubishi ne affianca un altro decisamente molto interessante: un pari cilindrata, ma da 150 cavalli.
Si tratta infatti del 1.5 litri MIVEC turbocompresso da ben 150 CV (in comune con la Colt CZT), che spinge la piccola convertibile a 202 km/h di velocità massima, con un’accelerazione 0-100 km/h in 8.4”. Dati questi che la sbalzano direttamente nei gradini più alti del podio delle più potenti cabrio compatte, posizionandosi seconda solo a Mini Cooper S cabrio.
Inutile quindi dire che la nostra attenzione è stata subito catturata da questo piccolo go-kart. A livello prestazionale non c’è che dire: i 150 cavalli si sento e si apprezzano, grazie soprattutto all’assetto rigido che permette un ottimo feeling con la vettura senza però comprometterne troppo la comodità. L’abitacolo è comodo ed accogliente. La linea del tetto molto alta, oltre a conferire una curiosa fisionomia, offre una buona visibilità posteriore ed un facile accesso all’abitacolo, caratteristiche queste non facilmente riscontrabili nelle dirette concorrenti.
Altra caratteristica molto importante per queste piccole cabrio, sono le dimensioni del vano bagagli, vero e proprio tallone d’Achille della categoria.