Mitsubishi Pajero Sport: Test Drive
TEST DRIVE - Mitsubishi
Infangatelo un po’…
Mitsubishi Pajero Sport: Test Drive. In Nord America lo chiamano Challenger, da noi è conosciuto come Pajero Sport. E' l'off road trasversale - architettura da fuoristrada vero e contenuti da Suv di lusso - targato Mitsubishi, che ha conquistato in questi anni moltissimi automobilisti. Avvicinandoci all'ultima versione del Pajero Sport (leggero restyling del musetto) prima del canonico test-drive di Infomotori, ci spieghiamo una volta di più come mai la prima cosa che ha colpito chi poi ha acquistao il Pajero Sport sia l'estetica, cosa non da poco su questo tipo di veicoli, spesso robusti e potenti ma non belli.
Maxi-familiare rialzata
Il Pajero Sport ha fatto della sua linea esterna la testa di ponte che gli ha permesso poi di farsi scoprire anche nei contenuti. Silouette slanciata in tutta la sua lunghezza, linea di cintura altissima, cofano anteriore relativamente corto ma molto aggressivo con la presa d'aria che fa respirare l'intercooler, ruote grandissime con bei cerchi in lega, altezza da terra davvero notevole, portellone posteriore per una volta non appesantito dalla ruota di scorta, finita nel doppio fondo del bagagliaio: sembra di trovarsi davanti ad una enorme familiare rialzata da terra più che ad un grande (perchè il Pajero Sport è proprio grande) fuoristrada.
E forse sono proprio queste le caratteristiche estetiche che hanno permesso a questo mezzo di raggiungere, oltre che la mente degli uomini, anche il cuore delle donne. Anche il prezzo, sebbene certo non popolare, contribuisce ad attirare l’attenzione: da 30.070 a 32.270 per le due versioni disponibili.
Il Pajero Sport è di fatto la versione ingentilita del Mitsubishi L200, già incoronato come il pick-up più affascinante del mercato europeo. Da questo riprende la struttura da fuoristrada duro e puro, e cioè telaio a longheroni, trazione posteriore con selettore delle 4 ruote motrici e delle ridotte separato dal cambio convenzionale e blocco del differenziale posteriore, fatta eccezione per il sistema di sospensioni sul retrotreno, che nella versione con cassone adotta le indistruttibili ma rigide balestre, eliminate nel Pajero Sport, dotato però di molle “corte”.