Mitsubishi Lancer EVO VIII: Test Drive
TEST DRIVE - Mitsubishi
Il Super AYC funge anche da differenziale autobloccante, aumentando la trazione della ruota interna in condizioni di curve ad alta velocità ed evitando così lo slittamento della ruota che si può invece verificare con l’AYC, a causa della sua minore capacità di trasferimento di coppia.
ACD Per sfruttare appieno tutto il suo potenziale, il Super AYC è stato sottoposto ad estesi test su prototipi presso il Nürburgring, nonché ad altri test in cui sono state simulate le condizioni di gara. Il sistema All Wheel Control (AWC) montato sulla Evolution VIII è stato regolato in modo tale da influire maggiormente sul comportamento del veicolo (controllo del feed-back) piuttosto che sull’azione del pilota (controllo del feed-forward), permettendo una maggiore velocità in curva nella guida al limite e una migliore linearità in condizioni di accelerazione parziale.
Il nuovo sistema AWC montato sulla Evolution VIII estende ulteriormente i limiti di sterzata mantenendo la naturale maneggevolezza e facilità di guida del veicolo nonché le sue caratteristiche comportamentali a qualsiasi velocità* e su tutte le superfici.
Sin dalla Evolution VII, l’AWC è stato caratterizzato dalla selezione automatica di tre diverse modalità – Tarmac (Asfalto), Gravel (Sterrato) e Snow (Neve) – per permettere una risposta rapida e ottimale, in termini di controllo del veicolo, ai cambiamenti di fondo stradale.
Sports ABS Lo Sports ABS utilizza un sensore dell’angolo del volante per rilevare i comandi impartiti allo sterzo. Il computer sfrutta queste informazioni per regolare in modo indipendente la forza frenante su ogni ruota e migliorare il comportamento dello sterzo durante la frenata.
Il sistema integra anche l’EBD (Electronic Brake Force Distribution) di MMC, che ripartisce la forza frenante in modo ottimale tra le ruote anteriori e posteriori. In seguito ad una frenata, l’EBD si attiva per ridurre il carico sulle ruote anteriori fornendo più forza frenante alle ruote posteriori e riducendo così lo slittamento. Adattando la ripartizione della forza frenante al fondo stradale e alle condizioni di carico del veicolo, l’EBD permette un comportamento in frenata più stabile e affidabile in ogni condizione.
Prestazioni “cattive” Le prestazioni sono “cattive” partendo da due valori decisamente eloquenti: 1470 kg per 265 CV a 6.500 giri/min con una coppia massima di 355 Nm a 3.500 giri/min che assicurano performance “adrenaliniche”.
Oltre ad una messa a punto pensata per ottenere una coppia più alta, sono state effettuate altre modifiche: la pompa dell’acqua è stata migliorata, mentre sono stati allargati i condotti di passaggio dell’acqua all’interno del turbocompressore per consentire al motore di usare aria più fresca e pertanto di funzionare in modo più efficiente. Il pilota può inoltre controllare lo spruzzo dell’acqua per l’intercooler azionando un interruttore a due posizioni situato sulla plancia (Automatico o Manuale).
Allo stesso modo, la resistenza all’aria nel collettore di aspirazione è stata ridotta del 20%. La durata e l’affidabilità del motore sono state migliorate tramite l’affinamento dei pistoni di alluminio e delle bielle di acciaio forgiato.
Su pista e su strada si apprezza poi la scocca rinforzata (33 % di rigidità torsionale in più rispetto alla Evolution VII), le sospensioni ottimizzate, i nuovi cerchi in lega a 6 razze ENKEI da 17” realizzati con tecnologia spun-rim ed i pneumatici BRIDGESTONE 235/45R17 (specifici per l’Europa) che contribuiscono a tenere incollata alla strada questa “belva da rally”.
Il propulsore La Lancer Evolution VIII monta una versione migliorata del motore ECI-MULTI 4G63 2.0 16 valvole a 4 cilindri in linea con doppio albero a camme in testa, turbocompressore twin scroll e intercooler. In base alle specifiche europee, ora sviluppa 195 kW (265 CV) a 6.500 giri/min e 355 Nm (36,2 kgm) a 3.500 giri/min. L’ottimizzazione delle caratteristiche di turbocompressione ha inoltre prodotto una coppia molto grintosa nell’intervallo tra i 3000 e i 4000 giri/min, come dimostrato dai dati di accelerazione tanto che in 4,4 secondi si va da 120 a 140 orari ed in 5,6 da 60 a 100 km/h .
A partire da 39.590 euro Le vetture che si sfideranno tra i cordoli dell’impegnativo tracciato di Adria non hanno subito particolari modifiche rispetto agli esemplari che si possono acquistare presso le concessionarie Mitsubishi a partire da 39.590 euro.
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