Nissan Note – Long Test
TEST DRIVE - Nissan
Parola d’ordine: Spazio!
Se Nissan Note fa sorridere per la sua piacevole livrea personale ed originale, lo spazio a bordo stupisce per la sua generosità. Usualmente, quando si viaggia con vetture lunghe circa quattro metri, se facciamo accomodare dei passeggeri sui sedili posteriori, siamo costretti ad avanzare i due anteriori per lasciare più spazio di manovra alle gambe dei nostri compagni di viaggio. Come di consueto quindi avanziamo, ma veniamo immediatamente fermati da un’esclamazione: “Fermi, altrimenti non arrivo più al tavolino!”. L’abitabilità a bordo è ottima anche per quattro passeggeri.
Il design interno è ben proporzionato, grazie ad un cruscotto opportunamente sagomato, con un quadro strumenti ereditato direttamente dalla famosa Micra. Vani, portaoggetti e piccoli anfratti regnano sovrani, confermando l’elevata attenzione di Nissan per i piccoli dettagli. Come da tradizione, infatti, non può mancare il comodo vano da 10 litri nascosto sotto il sedile anteriore. Per i passeggeri posteriori sono stati aggiunti dei tavolini stile aereo sullo schienale del sedile anteriore ed una pratica presa di corrente sul limitare del tunnel centrale.
Se nell’abitacolo la parola d’ordine è spazio, il bagagliaio non è certo da meno. Interessante la soluzione del piano rialzato denominato Flexi-board: molto utile in caso di oggetti non voluminosi, che riduce gli sforzi di carico e scarico vista la superficie piana. Per bagagli più voluminosi si può togliere l’intercapedine e si ricavano quasi 20 cm di profondità in più. Il volume di carico, facendo scorrere i sedili posteriori (anche dal bagagliaio stesso) o abbattendoli in modo molto agevole, raggiunge la capacità massima di 1321 litri. Inoltre, per trovare lo spazio per oggetti lunghi fino a 2,4 metri, il sedile passeggero anteriore si reclina.
A bordo
La seduta è comoda e leggermente rialzata, invitando così a quella delle monovolume di categoria superiore. I pedali sono ben distanziati garantendo un facile utilizzo senza mai incorrere in fastidiose sovrapposizioni. Tale distanza non compromette però l’allineamento sedile-volante-pedali, evitando così l’affaticamento della schiena anche per lunghi viaggi.
La presenza dei comandi al volante consente di controllare agevolmente sia il semplice -ma completo- computer di bordo che l’autoradio, sempre senza togliere la mani dalla corona.
Comodi ed a portata di mano sono posizionati i comandi del climatizzatore, estremamente intuitivi, necessitano semplicemente di un colpo d’occhio per essere utilizzati, a tutto vantaggio della sicurezza.