Micra C+C – Long Test
TEST DRIVE - Nissan
Davvero ideale con tutta questa pioggia!
Micra C+C – Long Test. La primavera dovrebbe essere alle porte, ma per il momento pare essersi dimenticata la strada per raggiungere il ridente Veneto… Di tutta risposta però la Nissan Micra C+C non ha avuto alcuna difficoltà nel trovare la nostra redazione e si è fatta trovare pronta davanti alla porta. Il grigiore che accompagna le nostre giornate – metereologicamente parlando si intende - non si addice molto ad una simpatica e divertente cabrio coupè, ma che ci volete fare: come si suol dire “questo passa al convento” e noi di Infomotori.com certo non ci facciamo abbattere.
Simpaticamente egocentrica Sarà che è nuova, sarà che ha una livrea decisamente particolare, ma se si vuole passare inosservati certo è la vettura meno adatta. Una bella donna che passeggia per la strada attira forse meno occhiate di questa Micra C+C. La curiosità che infonde negli altri automobilisti e nei passanti stupisce perché non cattura solo gli uomini – geneticamente portati all’osservazione di entrambi i casi presi ad esempio -, ma anche il pubblico femminile sembra riscontrare un certo interesse verso questo mezzo. Obiettivo centrato quello di Casa Nissan, in grado di produrre una vettura molto alla moda e dalle fattezze così particolari da stimolare l’interesse di una categoria solitamente non molto interessata al settore.
Inutile far notare il nostro compiacimento nel constatare un così inusuale interesse del pubblico femminile nei nostri confronti, anche se il tutto si limitava più all’involucro che al contenuto… La linea di Nissan Micra C+C risulta infatti un’interessante collage tra la versione citycar e un inedito posteriore creato ad hoc per ospitare il tetto in cristallo. Sorvolando quindi il frontale, ci concentriamo sull’inedito posteriore, caratterizzato da un generosissimo vano bagagli che conferisce una vista laterale e posteriore decisamente personale. La magnanimità con cui è stato realizzato consente di ottenere una capacità di carico decisamente notevole – ben 255 litri - anche a capote riposta, caratteristica però che si paga leggermente nella versione coupè in cui il piano superiore fa un po’ da padrone.
Gli eventuali dubbi spariscono magicamente una volta azionato il tasto che, in soli 22 secondi e senza bisogno di altre manovre, ripone il tetto panoramico in cristallo regalando una Nissan Micra cabrio molto affascinante. A “cielo aperto” il risultato è decisamente buono. La livrea offerta acquisisce un fascino quasi inaspettato, in grado di trasformare letteralmente la vettura. Come abbiamo detto in precedenza il tempo non ci è stato particolarmente amico, ma tenendo sollevati i finestrini, le turbolenze d’aria all’interno dell’abitacolo sono risultate molto contenute, assicurando una guida piacevole a cielo aperto anche se il termometro non lo consigliava granché.
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