Nissan Micra C+C: Test Drive
TEST DRIVE - Nissan
22 secondi e nessuna manovra particolare La soluzione del tasto e dei 22 secondi per aprire la capote è davvero una bella comodità. Nessun gancio da manipolare prima o dopo l’apertura della capote, una manciata secondi ed il tettuccio di cristallo si ripiega a conchiglia nel vano bagagliaio che è dotato di doppia cerniera: si apre all’indietro quando il tetto si muove e nel modo tradizionale quando si vogliono caricare le valige. Il sistema si chiama Auto-Open Roof e l’operazione si può effettuare anche con l’auto in movimento, fino a 5 km all’ora.
Il bagagliaio più ampio della categoria Qualche perplessità per la capienza del bagagliaio? Sorpresa: il vano bagagli è il più generoso della categoria. Con il tetto alzato si raggiungono i 457 litri ed a capote abbassata restano ben 255 litri, che si possono concretizzare in due bei borsoni o due trolley, superando addirittura la Peugeot 307 CC, con i suoi 350/204 litri. Tra i bagagli ed il sistema di ripiegamento del tettuccio vi è una area divisoria che evita pericolose “interferenze”.
Più bassa e più lunga Le dimensioni della nuova Micra C+C differiscono dalla versione berlina per lunghezza (+72mm) ed altezza (-99mm). La piccola cabrio giapponese conserva comunque le caratteristiche di praticità e design che stanno decretando il successo commerciale di Micra. La scelta di motori si presenta piuttosto ridotta ma suscettibile di futuri aggiornamenti. Gli amanti delle prestazioni opteranno sicuramente per il quattro cilindri benzina 1.6 16V da 110 cavalli, derivato direttamente dalla sportiva Micra 160SR. Decisamente più tranquillo, ma non per questo meno piacevole, il 1.4 da 88 cavalli che garantisce comunque prestazioni apprezzabili grazie ad un peso di circa 1.100 Kg.
Tetto in due pezzi La “zona” più interessante della nuova Micra C+C si trova sopra la vostra testa. No, non stiamo parlando del soffitto, ma del sofisticato tetto in vetro progettato da Karmann. La copertura rigida C-VIEW è infatti un vero capolavoro: bastano appena 22 secondi per ripiegarlo a “conchiglia” nel bagagliaio, il cui portellone dotato di doppia cerniera si apre all’indietro quando il tetto si muove o nel modo tradizionale per caricare le valige. Il meccanismo di sgancio è completamente automatizzato, e può essere azionato tramite un pulsante anche con l’auto in movimento fino a 5 Km/h. Tutto questo senza penalizzare troppo la capienza del vano bagagli che varia tra 255 e 457 litri a seconda della posizione del tetto rigido.
Una curiosità: il figlio di uno degli ingegneri Nissan suona la batteria, e ciò ha suggerito al padre un curioso “test di capienza”. Nel bagagliaio di Micra C+C trova posto un intero strumento opportunamente smontato, a conferma della grande disponibilità di spazio. Chissà che in futuro la capacità di un bagagliaio non venga espressa in “batterie”!
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