Opel Astra SW: Test Drive
TEST DRIVE - Opel
Un pulsante e cambia tutto
Sia chiaro, centocinquanta cavalli e 207 orari di velocità massima, con coppia di 315 Nm a 2000 giri e accelerazione 0-100 in 9 secondi, non sono esattamente la "familiare di tutti i giorni". Il fatto è che il pulsante sport innesca l'IDS+, che significa sistema integrato di guida e che trasforma l'Astra muscolosa in un'Astra cattiva. Differenza mica da poco, considerando che: a, cambia la risposta dello sterzo, molto più diretto; b, cambia, lì sotto, il balletto della sospensioni, visto che appositi sensori registrano l'accelerazione verticale del corpo vettura e smorzano immediatamente escursioni troppo turistiche, quasi eliminando rollio e beccheggio; c, viene rimappata la risposta dell'acceleratore: con opzione sport inserita, basta metà corsa di pedale per arrivare al 100% di utilizzo. Quest'ultima trasformazione è immediatamente avvertibile quando guidate con pulsante sport disinserito e metà acceleratore premuto, e senza sollevare l'acceleratore, premete il pulsante: una mano invisibile sembra spingere in avanti con decisione la macchina, ma accade più semplicemente che vi trovare in un istante con acceleratore da metà corsa al 100% della corsa.
Sound e misto collinare
Il giro di chiave regala un sound inaspettato: basso e roco, ci viene il dubbio che la marmitta abbia un qualche buchino, ma la macchina è nuova. Il fatto è che il propulsore vitaminizzato a gasolio marchiato Opel è piuttosto rumoroso al minimo, diciamo come i diesel vecchio stampo. Accettata come ineluttabile questa sonorità di fondo, troviamo subito conforto appena ingraniamo la marcia e partiamo. Rumorosità subito entro la norma e guidabilità godibilissima.
Il cruscotto scuro, quasi essenziale, invita a dimenticare di trovarsi a bordo di una station, così come le gomme extra large che ci incollano all’asfalto, e così accade l’inevitabile: volante regolato verticale, seduta bassa e ravvicinata allo sterzo, siamo pronti per “testare” più che per guidare.