Porsche Cayman S: Test Drive
TEST DRIVE - Porsche
L’inserimento in curva è di una precisione chirurgica e il PSM (il controllo di stabilità e trazione) consente di poter aprire il gas con una leggera scodatina controllata in modo da non far danni. Le ruote passano dove l’occhio le vuol far passare.
Il peso leggero (1340 kg) e la potenza (295 CV), consentono di poter avere un favorevolissimo rapporto peso potenza di soli 4,56 kg/CV il che vuol dire una agilità ed una progressione mozzafiato. Un discorso a parte lo meritano i freni, abbiamo potuto testare sia l’impianto di serie che il più performante impianto con i dischi in ceramica e le pinze maggiorate a sei pistoncini. In entrambi i casi si tratta di un impianto decisamente sportivo che richiede un certo sforzo sul pedale (maggiore per la ceramica) ma una grande modularità e precisione di gestione.
Il telaio, già molto rigido nella Boxster, si è ulteriormente irrigidito dalla presenza del tetto a tutto vantaggio della precisione di intervento delle sospensioni e della maneggevolezza in generale della vettura.
Quanto costa ?
A regime si pensa che in Italia saranno circa un migliaio l’anno i clienti che potrebbero acquistare questa nuova Porsche. Che clienti? Nell’idea di Porsche dovrebbero essere dei nuovi clienti, più sportivi, più passionali e con una buona disponibilità economica anche perché questo gioiello verrà a costare in Italia poco oltre i 61.000 €, ma dato che sono veramente molte ed interessanti le proposte per personalizzare la Cayman S è facile pensare che se ne vedranno molte anche oltre i 70.000 €.
10/10/2005 Luigi Vianello