Porsche Cayman – Test Drive
NEWS - Porsche
Un cuore centrale
“Spinta centrale” dice il web-spot che si trova sul sito della Porsche, indicando la posizione centrale appunto del propulsore Boxer 6 cilindri da 2.687cc, una scelta utile a migliorare la distribuzione dei pesi anche nelle sollecitazioni più brusche da parte del guidatore. Sono 245 i cavalli disponibili a 6.500 giri/min, con una coppia massima di 273 Nm disponibile nel range dai 4.600 ai 6.000 giri/min., qualità che permettono prestazioni davvero emozionanti: velocità massima di 258 km/h e accelerazione da 0 a 100 km/h in soli 6,1 secondi (dati dichiarati dalla casa per la versione con cambio manuale a 5 marce, che variano nella versione con trasmissione automatica Tiptronic S).
L’impianto frenante è eccellente, per una sicurezza sempre ai vertici: dischi da 298mm all’anteriore e da 299mm al posteriore, pinze con 4 pistoncini in alluminio tanto all’anteriore quanto al posteriore, con un’aerazione dei freni particolarmente studiata per garantire sicurezza anche nell’uso prolungato.
La sicurezza passiva è sempre a livelli elevati: di serie troviamo i due airbag fullsize frontali e quelli laterali del sistema POSIP (particolare sistema Porsche per la protezione del torace e della testa), il piantone di sicurezza dello sterzo e le cinture a tre punti con tendicinghia e limitatore della forza di trazione.
Su strada
Il timore di scoprire una vettura troppo distante da quel concentrato di emozioni che è la “S” ci ha accompagnato lungo il viaggio verso Francoforte. Il rischio in effetti è elevato: l'ottimo progetto Cayman ha lasciato di stucco gli addetti ai lavori, tanto da far “scappare” sottovoce qualche paragone con la consanguinea 997. Il layout tecnico della sportiva tedesca si pone come validissima alternativa al propulsore a sbalzo di 911, favorita al momento da un grado di affinamento decisamente elevato e da potenze di gran lunga superiori.