Porsche Mirage GT Black Edition by Gemballa
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Il tuning d'autore
Porsche Mirage GT Black Edition by Gemballa. Se avete un po' di dimestichezza con il mondo Porsche, avrete sentito sicuramente parlare di Gemballa. La sua firma viene infatti accostata spesso al celebre scudetto della Casa di Stoccarda, viste le creazioni del tuner tedesco proprio su base Porsche.
Prodotti che vanno ben oltre il tuning fine a se stesso: il buon Uwe non aggiunge spoiler, splitter ed adesivi, ma crea delle nuove vetture, con una propria personalità.
Tuning d'autore, appunto.
Mission (quasi) impossible
Finchè si tratta di Carrera, Cayman e Boxter, possiamo metterci la mano sul fuoco. Sono ormai tante le elaborazioni Gemballa che vi abbiamo presentato, ed una più bella dell'altra: dalla carrozzeria alla meccanica, ogni cosa viene rivista con competenza.
Quando si entra nel mondo delle supercar, anzi “della” supercar, le cose si fanno un tantino più difficili. Mettere le mani sulla roadster più estrema mai uscita dagli stabilimenti Porsche non è cosa semplice, visti i margini ridotti di sviluppo.
Stile inconfondibile
Come nei migliori quadri d'autore, la firma dell'artista è ben riconoscibile. Gli scarichi posteriori ad esempio, sdoppiati ed inseriti nella griglia in posizione rialzata, o la roof scoop sopra il tettuccio, sono segni inconfondibili di un lavoro molto accurato e profondo. Ogni particolare estetico, oltre che valorizzante per lo stile della vettura, è stato testato in galleria del vento per offrire, se possibile, prestazioni aerodinamiche maggiori rispetto al modello di serie.
La parte posteriore ha subìto le modifiche più evidenti: il cofano motore è ora molto più bombato, quasi a voler amplificare ed enfatizzare le possenza delle due testate. Anche lo spoiler riceve una buona dose di anabolizzanti, per permettere alle “ruotone” posteriori la massima pressione sull'asfalto.
Intoccabile. Forse...
Il V10 di 5,7 litri, in posizione centrale, oppone una dura resistenza agli attacchi dei tuner. Chi si sognerebbe di mettere mano su di un gioiello da 612 cavalli, capace di bruciare i 100 orari in 3,9 secondi?
La risposta è, ovviamente, affermativa, e l'autore del misfatto va ricercato in qualche tecnologica officina tedesca... Non abbiamo dati riguardo le nuove prestazioni, ma visto che del precedente modello si parlava di quota 700 cavalli in quanto a potenza erogata, beh, è facile attendersi altri miracoli.
28/10/2007 Team Infomotori.com