Renault Modus
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Regina di Spagna...
Renault Modus. Che Renault Modus fosse una vettura praticamente di serie, lo si era già capito in occasione del 74° Salone dell’automobile di Ginevra, come del resto già si sapeva che avrebbe debuttato sul mercato con l’arrivo dell’autunno.
Mancavano all'appello solo pochi dettagli e così, il Presidente Renault Louis Schweitzer ha voluto svelarli di persona, presentando la nuova "creatura" alla stampa internazionale tra le mura del Palazzo dei Congressi di Madrid.
Non è una Clio ma nemmeno una Scenic
La nuova monovolume compatta Renault si propone come un’alternativa alla berlina tradizionale dei segmenti A-B.
Di dimensioni equivalenti a Clio, trova il suo punto di forza nello spazio a bordo, davvero eccezionale per un’auto tanto compatta.
La sua abitabilità e le sue prestazioni posizioneranno Modus leggermente al di sopra di Clio. Le sue principali caratteristiche: un’architettura monovolume, funzionalità innovative e prestazioni fino ad oggi riservate ai segmenti superiori, in particolare in tema di sicurezza e piacere di guida. La sua elevata polivalenza le consente di essere perfettamente a proprio agio in città e su strada.
Personalità spiccata
Il design espressivo di Modus la distingue nettamente da Renault Twingo e Renault Clio. L'esterno, moderno e originale, presenta un frontale simpatico e una linea profilata.
La fluidità stilistica di Modus è sottolineata da una linea morbida che, ai due lati delle superfici vetrate laterali, collega retrovisori e maniglie, prolungandosi fino ai gruppi ottici posteriori. Il carattere monovolume di Modus è ulteriormente accentuato dalla linea del cofano motore e dal movimento fluido tra lo spigolo del parafango, il montante del parabrezza e il padiglione.
L'identità della marca Renault si conferma grazie alla posizione verticale del logo anteriore, incastonato nella calandra. Posteriormente, il logo è centrato e disposto al di sopra del monogramma Modus.
Abitacolo luminoso ed accogliente
All’interno, Modus conferma la generosità “suggerita” dal suo design esterno. Il tetto traslucido e il netto avanzamento del parabrezza accentuano la sensazione di spazio. Un’ampia superficie vetrata assicura una grande luminosità, che si avvicina a quella delle monovolume di categoria superiore.
La plancia «condivisa» è perfettamente visibile a tutti i passeggeri. Particolarmente sobria, questa plancia si distingue da quelle delle berline tradizionali, a volte ingombranti e intrusive. Le sue linee morbide e arrotondate rafforzano l’aspetto accogliente e conviviale dello spazio interno.
La sensazione di spazio a bordo sorprende per il contrasto con l’impressione di compattezza indotta dall’esterno. Con una lunghezza totale di 3792 mm, comparabile alle berline classiche del segmento, Modus offre un’abitabilità record, inedita nella categoria: la migliore altezza libera a filo padiglione, per i passeggeri anteriori e posteriori, un raggio alle ginocchia posteriore pari a 226 mm e una larghezza alle fasce posteriori di 1345 mm.
Un’auto compatta implica spesso un accesso difficile. Non è il caso di Modus che rappresenta l’eccezione alla regola. L'architettura monovolume, con un’altezza totale di 1589 mm, abbinata ad un montante centrale stretto e all’ottimizzazione della larghezza delle porte, facilita l'accesso a bordo.